Castelli, ville e giardini di Liguria

Castello San Giorgio a La Spezia

Il Castello di San Giorgio, posto su un piccolo rilievo chiamato il Poggio, domina la città di La Spezia. La fortezza ha conosciuto numerose fasi di edificazione, documentate a partire dalla seconda metà del XIV secolo.
Nel 1443 il Castello subisce un radicale intervento con l'aggiunta del corpo a valle, apprestato per l'utilizzo delle armi da fuoco, mentre un secolo più tardi, nel 1554, si dà inizio ai lavori di edificazione di un'importante opera difensiva di appoggio chiamata la Bastia, i cui resti sono riaffiorati recentemente, ed a una totale riqualificazione della parte sommitale dell'edificio. Infine nel 1607 si dà mano agli interventi che ci consegnano il Castello nella sua forma definitiva, al seguito dell'importante opera di riqualificazione del sistema difensivo del Golfo che Genova apporta per paura della controffensiva spagnola.
Il restauro della fortificazione, iniziato nel 1985, è stato promosso e realizzato dal Ministero per i Beni Culturali col sostegno e l'apporto del Comune della Spezia, è giunto a riscatto di un lungo periodo di abbandono e di degrado, consentendo il recupero ed il riuso funzionale dell'edificio. Tra i lavori più importanti, vi sono quelli che coinvolgono l'ingresso: l'antico sistema di accesso al castello, comprendente rampa, fossato, battiponte e ponte levatoio, era stato distrutto in seguito all'apertura della strada pubblica. Sul portale sono stati ricollocati lo stemma della Repubblica di Genova ed il bassorilievo raffigurante San Giorgio e il drago. E' stato inoltre rimosso un riporto in terra battuta, riportando in luce una notevole parte delle mura del castello trecentesco. In questi vani sono state rinvenute alcune feritoie per arcieri ancora tamponate, straordinari elementi di difesa, pressoché intatti ed ora di nuovo visibili. Allo stesso modo gli originari camini di ventilazione al centro delle volte dei bastioni sono stati riaperti.

Caratteristiche della visita

Il Castello ospita al suo interno il Museo Formentini, che raccoglie le civiche raccolte archeologiche, con reperti ed opere che vanno dalla preistoria all'alto medioevo.
L'interesse degli archeologi per il territorio e la sua storia più antica portò a scoperte importantissime: il Museo conserva infatti le statue stele appartenenti all'età del Rame e all'età del Ferro. Il continuo afflusso di materiali archeologici, naturalistici, etnografici e le numerose donazioni che pervenivano da cittadini e da studiosi locali, determinarono negli anni numerosi cambi di sede del Museo ed il suo ampliamento, fino alla sede odierna.

UBALDO FORMENTINI
Il Museo è dedicato a Ubaldo Formentini che fu direttore della Biblioteca e del Museo Civico tra il 1923 e il 1958, e li rese il centro ideale della vita culturale spezzina. La Spezia aveva ottenuto il riconoscimento della sua autonomia provinciale e Formentini, che di questa rivendicazione era stato tra i più attivi propugnatori, divenne, per le sue qualità di acuto indagatore della storia e del costume della gente di Lunigiana, esempio e guida per il formarsi di una coscienza civica pari alla dignità del nuovo capoluogo.

Servizi

Il Museo Archeologico del Castello offre attività didattiche differenziate per le scuole di ogni ordine e grado. Gli incontri si svolgono nelle aule scolastiche e nelle sale del Museo, attrezzate per i laboratori e con supporti audiovisivi.

Si possono affittare alcuni spazi del Castello, tra cui le scenografiche terrazze, per eventi privati, cerimonie o matrimoni.

Indietro

2018
Aperto tutto l'anno.

Orario invernale: da mercoledì a domenica 9.30–12.30, 14.00–17.00.
Orario primaverile e autunnale: lunedì 9.30-12.30, da mercoledì a domenica 9.30-17.00.
Orario estivo (da metà giugno a metà settembre): lunedì 10.30-13.30, da mercoledì a domenica 10.30-16.30.

Visita libera o guidata, su prenotazione (min. 7 persone).

Ogni prima domenica del mese è possibile usufruire di una visita guidata gratuita al solo prezzo del biglietto di ingresso; con orario: invernale alle 15.30 ed estivo alle 15.00.

Intero € 5,50; ridotto (dai 6 ai 18 anni, over 65, studenti e docenti universitari, disabili, invalidi civili, convenzioni) e gruppi € 4; scuole € 3,50; gratuito fino a 6 anni, capogruppo, guide turistiche della provincia di La Spezia, scuole ed insegnanti di La Spezia, donatori, giornalisti, mebri Icom.

Biglietto cumulativo (Museo del Sigillo, al Museo A. Lia, al Museo Etnografico e al CaMec) € 12.

Logo Castelli Aperti

Utilizzando questo sito web, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra politica sui cookie.