Torri

Torre del Conte Ballada di Saint Robert a Castagnole delle Lanze

Nel Medioevo le carte del Codex Astensis collocano Castagnole delle Lanze tra le terre appartenenti ai conti di Loreto. Fra questi, chi ebbe maggiori relazioni con la comunità di Castagnole fu probabilmente Manfredo I, dal 1190 marchese di Busca e conte di Loreto. Il marchese inauguro' la dinastia dei Lancia dall'appellativo che si era guadagnato avendo servito come lancifero, in gioventù, presso la corte di Federico Barbarossa. L'accostamento tra la dinastia dei Lancia e l'attributo "delle Lanze" (delle Lance) è doveroso, in quanto Castagnole è l'unico comune piemontese a potersi fregiare di una tale denominazione.  Nel XIV secolo il luogo di Castagnole rientrava nei domini dei Visconti e dopo alterne vicende il territorio passò, nel 1573, a Emanuele Filiberto di Savoia. Seguì un periodo di dominazione feudale da parte delle famiglie Asinari, Alfieri e Birago per circa tre secoli. Nel 1878 arriva a Castagnole il conte Paolo Ballada di Saint Robert (Verzuolo 1815, Torino 1888) il quale  dimorò  a Castagnole delle Lanze solo sei anni fino al 1884, trasferendosi poi a Torino non prima di cedere al Comune il terreno di sua proprietà nella parte più alta del borgo vecchio, terreno che aveva acquistato quando arrivò in paese. Nel 1880 il conte su quel terreno, che nel frattempo  abbellì con piante da frutto e da ornamento, fece costruire una torre circolare alta 14 mt disposta su due piani oltre al terrazzo, raggiungibile attraverso una comoda scala a chiocciola, torre che utilizzava come osservatorio e per ricoverarvi la sua collezione di piante ed insetti. Cinquant’anni dopo il Comune decise poi di trasformare il terreno in un parco mettendovi a dimora oltre un centinaio di tigli, tanti quanti erano i caduti castagnolesi della prima guerra mondiale, inaugurando così il Parco della Rimembranza. Quasi per caso nel 2011 si scoprì che Paolo di Saint Robert non fu solo un appassionato di Entomologia e di Botanica, ma un insigne studioso che tenne alto in Europa il prestigio scientifico del nato da poco Regno d’Italia negli anni 60 del XIX secolo, autore tra l’altro di teorie scientifiche alcune delle quali ancora oggi utilizzate come riferimento. Purtroppo con il passare degli anni fu quasi completamente dimenticato e per tale motivo dopo appassionate ricerche fu deciso di inaugurare un percorso museale a lui dedicato.

Caratteristiche della visita

Il percorso si snoda attraverso il Parco della Rimembranza fino alla sommità della torre, una serie di pannelli informativi accompagnano il visitatore in una sorta di viaggio raccontando le passioni del Saint Robert per le scienze naturali e per la montagna che lo portò ad essere uno degli ideatori e fondatori del Club Alpino Italiano. Le note biografiche esposte mettono poi in evidenza in tutta la sua grandezza lo spessore scientifico del personaggio. All’interno della torre sono consultabili le sue opere scientifiche che riguardano la Balistica, l’Artiglieria, la Termodinamica, la Meccanica e l’Ipsometria, mentre alcuni pannelli di agevole lettura ne sintetizzano i contenuti. Raggiunto il terrazzo il visitatore viene accolto da un imperdibile panorama aperto a 360°, dove nelle giornate terse è possibile ammirare tutto l’arco alpino dal Monte Rosa alle Alpi Marittime, le colline di Langa e del Monferrato, le colline del Roero e le variopinte colline castagnolesi costellate di rigogliosi vigneti che assumono di volta in volta i colori di stagione. Chiude il percorso una imponente scultura di circa 10 mt di altezza a forma piramidale, che richiama le discipline scientifiche alle quali il conte dedicò la sua vita di studi.

Curiosità

Monumenti cittadini

Chiesa di San Pietro in Vincoli - autentico gioiello architettonico ed artistico del barocco ligure piemontese del XVII secolo, vi hanno prestato la propria opera alcuni dei più quotati architetto di Casa Savoia.
Ex chiesa della Confraternita dei Battuti Bianchi, del secolo XVII - Palazzo Birago-Alfieri


NEI DINTORNI

Asti, Costigliole d'Asti, Nizza Monferrato, Canelli, Alba, Neive, Barbaresco, Santo Stefano Belbo


Prodotti tipicI

Vini DOCG Barbera d'Asti e Moscato, Nocciole


SPORT

Pallapugno, Tennis

Servizi

Premiata Bottega del vino, vendita e degustazione vini; noleggio e-bike, mountain bike, trekking 

Eventi

Festa della Barbera, primo week end di maggio; Festa patronale di San Pietro, fine giugno; Festa Patronale di San Bartolomeo e Festival Contro, fine agosto; Vintrifula, novembre; Esposizione presepe con elementi a misura d’uomo nel Parco Rimembranza, dicembre

Indietro

domenica da maggio a settembre; 1 maggio; 2 giugno; 15 agosto. Aperto su appuntamento per gruppi e individuali.

15.00-18.00

gratuito

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