Palazzi

Palazzo Taffini d'Acceglio a Savigliano

La residenza dei marchesi Taffini d'Acceglio venne realizzata intorno al 1620, in perfetto stile barocco, su progetto dell'architetto Ercole Negri di Sanfront per volontà del conte Giusto Amedeo Taffini, governatore della città e della provincia.
Nel 1611 la famiglia Taffini, casato di militari al servizio di Casa Savoia, ottiene per i servigi svolti l'assegnazione del feudo di Acceglio e il titolo comitale.
Successivamente, nella prima metà del XVII secolo, per imporre l'ascesa del casato, i Taffini fanno edificare e decorare il palazzo nella contrada maestra, ove risiedeva il meglio della nobiltà saviglianese.
Nel 1897 si estingue la famiglia e il palazzo viene assegnato al Regio Istituto delle Rosine, che vi istituisce un collegio per fanciulle bisognose e un asilo.
Il Palazzo presenta due corpi di fabbrica uniti ad angolo retto su via Jerusalem e via Sant'Andrea.
Alle severe facciate esterne in bugnato, si contrappongono quelle agili che si affacciano sul cortile interno, decorate da tre piani di arcate con archi a tutto sesto sorretti da esili colonnine.
Nel 1976 il Palazzo è definitivamente acquistato e restaurato dalla Cassa di Risparmio di Savigliano, tutt'oggi proprietaria: la Fondazione omonima ha intrapreso importanti interventi a sostegno dell'arte locale con l'acquisto di dipinti realizzati in ambito saviglianese. È infatti possibile ammirare "Il trionfo di Ippolita" di G.A. Molineri, una "Madonna con Bambino e San Giovannino" di scuola molineriana, due pale d'altare di scuola clarettiana, la pala raffigurante "San Pietro", riconducibile a G. Claret e alla sua scuola.
Dal 2015 numerose sale di Palazzo Taffini ospitano il Mùses Accademia Europea delle Essenze: trattasi di un polo museale tecno sensoriale che, partendo dalla riscoperta delle erbe aromatiche del Piemonte, propone un viaggio transnazionale attraverso i saperi dell’arte profumiera, i sapori e le essenze dei territori.

Caratteristiche della visita

Dal cortile interno si sale al piano nobile e al Salone d'Onore: coperto da volta a botte, è interamente affrescato da pittori di scuola saviglianese allievi del Molineri, Giovenale Boetto e Giovanni Claret. Il ciclo di affreschi raffigura le gesta militari di Vittorio Amedeo I di Savoia, consorte di Maria Cristina di Francia.
La visita prosegue in un locale di maniera ancora seicentesca, con soffitto ligneo a cassettoni ornato da gigli di Francia dorati e da nodi di Savoia.

Curiosità

Monumenti cittadini

Palazzo Muratori Cravetta, Torre civica, piazza Santarosa, Arco Trionfale, Chiesa di Sant'Andrea, Chiesa S.M. della Pieve, Teatro Milanollo, Confraternita dell'Assunta, Complesso Abbaziale di S. Pietro, Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra, Confraternita della Pietà, Ala polifunzionale, Chiesa di San Giovanni, Museo Ferroviario

Nei dintorni

Saluzzo e Manta; castello di Racconigi e Oasi LIPU; castelli di Lagnasco e Monasterolo di Savigliano

Prodotti tipici

Carne della razza bovina piemontese e salumi; pane all'Alvà; cereali e mais; frutta

Sport

Campo da calcio, piscina comunale, pista di atletica, palazzetto dello sport, bocciofila, tennis. Un modo affascinante per visitare Savigliano è approfittare del servizio Bici in città

Servizi

Affitto per eventi e didattica

Eventi

La struttura aderisce alla Giornata Europea del Patrimonio con ingresso gratuito

Convenzione con Abbonamento Musei Torino Piemonte

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tutto l’anno, venerdì, sabato e domenica; 25 aprile; 1° maggio; 2 giugno; 15 agosto; 1° novembre; 8 dicembre; 26 dicembre e 6 gennaio

partenza visita guidata dall’Ufficio Turistico IAT, venerdì, sabato e domenica ore 11.00 e 15.00
Apertura extra per gruppi e scolaresche, su prenotazione

guidata, disponibili su prenotazione visite in lingua (inglese, francese)

Intero singolo edificio 4 €
Ridotto circuito cittadino 5 €
Gruppi (fino a 25 persone) visita in italiano 80 €
Scuole in settimana solo su prenotazione saviglianesi gratuito, non saviglianesi 2 € a studente
Gratuito fino a 5 anni e possessori tessera Abbonamento Musei

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