Torri

Campanòn Torre Campanaria a Nizza Monferrato

La torre civica di Nizza Monferrato è inglobata nell'edificio sede municipale. È tra le più importanti attrazioni della città ed è conosciuta dai nicesi come "el Campanòn" .
Fu costruita, su sezione quadrangolare, nel cuore della città difeso da mura che furono, fino alla metà del secolo XVII, molto ben munite e fortificate. Nel corso dei secoli, la torre subì numerosi interventi di ristrutturazione e adeguamento al gusto delle diverse epoche. Nel 1880, a seguito di un pubblico concorso, venne accolto il progetto di ridefinizione della torre secondo lo stile neogotico, mediante formazione di merlature e costruzione di una scala di accesso al terrazzo.
Durante il duro assedio che la Città di Nizza Monferrato subì per opera dei savoiardi, nel 1613, vennero sparati molti colpi di bombarda e di colubrina che, tuttavia, non fiaccarono, come testimoniano memorie e relazioni, la tenace resistenza dei nicesi.
Proprio sulla muratura del lato nord della torre è ancora visibile una palla di cannone conficcata nel muro.
All'interno della torre si trova una grossa campana di bronzo che ancora oggi rintocca a tutte le ore, mentre per tradizione il giorno di Santo Stefano viene suonata a martello per ricordare un antico evento.
La campana, già sottoposta a dura prova nel 1913 per festeggiare la terza elezione a deputato di Vittorio Buccelli, suona per salutare la fine della "grande guerra" e si rompe. Verrà poi rifusa con l'aggiunta del bronzo di un mortaio donato dal Comune di Trieste liberata; il 17/10/1919 venne ricollocata sulla torre.
Protetto in uno stanzino a difesa della polvere e dell'umidità, da quasi due secoli, il meraviglioso ingranaggio dell'orologio campanario cadenza il lento trascorrere del tempo. Il prezioso meccanismo venne fornito dalla premiata ditta Granaglia e C. di Torino.

Curiosità

Monumenti cittadini: Foro Boario, Via Maestra, Palazzo Comunale e Torre Civica, Palazzo De Benedetti, Ospedale Santo Spirito, Enoteca Regionale di Nizza e Palazzo Crova, Museo Bersano, Sugar House storia aziendale della Pinin Pero, chiese cittadine (Chiesa di San Giovanni in Lanero, Chiesa di San Siro, Chiesa di Sant'Ippolito, Chiesa della SS. Trinità, Istituto "Nostra Signora delle Grazie" - Casa Madre delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Convento delle Monache Benedettine, Convento dei Frati Minori Conventuali di S. Francesco, Istituto Collegio S. Cuore di don Mignone e l'Istituto "N.S. della Pietà") e pievi campestri (Chiesa della "Madonna del Bricco", Chiesa di San Michele, Chiesa di Sant'Anna)
Nei dintorni: Asti, itinerario cittadino di Mombaruzzo e Palazzo Pallavicini, resti del castello di Moasca, cantine vinicole del Monferrato
Prodotti tipici: vini DOC e DOCG: Barbera d'Asti Superiore Nizza, Barbera d'Asti, Dolcetto, Asti, Moscato d'Asti, Brachetto d'Acqui, Cortese dell'Alto Monferrato, Freisa d'Asti, Piemonte, Monferrato; Cardo Gobbo di Nizza Monferrato, presidio Slow Food; Carne Bovina di "Razza Piemontese" e bollito misto alla piemontese; la belecauda (farinata); la torta verde

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23 aprile; 21 maggio;
18 giugno; 16 luglio;
24 settembre; 15 ottobre

dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30

visita guidata italiano e inglese

gratuito

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