Castelli Aperti
 

 

Gli appuntamenti della settimana del 28 settembre


Domenica 28 settembre apre i cancelli Villa Ottolenghi

Domenica 28 settembre, in provincia di Alessandria, da non perdere è la visita a Villa Ottolenghi nel Borgo Monterosso di Acqui Terme.
Il complesso è l'unico esempio in Italia di stretta collaborazione tra architetti, pittori, scultori e mecenati per dare vita alla creazione di una Dimora padronale caratterizzata dalla presenza di importanti opere d'arte.
Nel 1920 i Conti Ottolenghi, Arturo e Herta von Wedekind zu Horst, affidarono la progettazione di Villa Ottolenghi, prima a Federico d'Amato e poi al celebre architetto Marcello Piacentini. Il mecenatismo degli Ottolenghi portò a Monterosso un buon numero di artisti: Ferruccio Ferrazzi, Fortunato Depero, Adolfo Wildt, Libero Andreotti, Fiore Martelli, Arturo Martini, Rosario Murabito, Venanzo Crocetti e Ferruccio Ferrazzi.
Alla morte dei Conti, è il figlio Astolfo che si impegna al completamento della villa con il parco ad opera di Pietro Porcinai.
Non lontano dalla villa il Mausoleo, oggi "Tempio di Herta", e il parco, ricavato da un preciso disegno scenografico che prende il nome di "Paradiso Terrestre". L'enorme portale del Tempio, di bronzo, nichel e rame inciso, monumentale opera dei maestri Ernesto e Mario Ferrari, fa da preludio alla bellezza degli affreschi di Ferruccio Ferrazzi, e dei mosaici realizzati dalla scuola musiva di Ravenna.
E poi intorno alla villa il Giardino formale, il Pozzo, gli Studi, il Cisternone e la Passeggiata che corre lungo il perimetro del complesso, i Graffiti, il Pergolato di glicine, la Piscina, la Cantina... sono tappe di un percorso di scoperta che sorprende per la cura del particolare e qua e là spuntano capolavori in ferro battuto come: funghi, tartarughe, uccellini, lumache... le poltrone girevoli in marmo e fra tutto ciò emergono le imponenti Sculture di Herta.
Le visite alla villa sono guidate e comprendono anche una degustazione finale. L'orario è dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00 e il costo del biglietto intero 10 euro.

LE ALTRE APERTURE DI CASTELLI APERTI DI DOMENICA 28 settembre IN PROVINCIA DI ALESSANDRIA

CASTELLO SANNAZZARO DI GIAROLE ore 10.00-12.00; 14.30-17.30 in turni orari
CASTELLO DI CREMOLINO due turni di visita guidata, alle ore 15 ed alle ore 17
CASTELLO DI MORSASCO turni orari ore 11, 15, 16, 17
CASTELLO DI PIOVERA unico turno di ingresso ore 15,30
CASTELLO DI POZZOLO FORMIGARO ore 15.00-18.30
CASTELLO DI UVIGLIE A ROSIGNANO MONFERRATO ore 10.30; visita guidata e previo appuntamento
CASTELLO DI TRISOBBIO ore 10.00 - 13.00: 15.00 - 19.00; visita librea
GIARDINI DEL CASTELLO DI GABIANO turni di visita alle ore 15, 16 e 17
MUSEO CIVICO E ARCHEOLOGICO AD ACQUI TERME ore 10.00-13.00 e 16.00-20.00; visite libere
MUSEO LA TORRE E IL FIUME A MASIO ore 15.00-18.30; visite libere
PALAZZO TORNIELLI A MOLARE
VILLA LA SCRIVANA A VALMADONNA 15.00-17.30; visita libera del parco e cappella

 

Gli appuntamenti del 28 settembre in provincia di Asti

In provincia di Asti, domenica 28 settembre apre il castello di Castelnuovo Calcea con visite libere dalle 9.00 alle 19.00. Eretto nel 1154 e situato al centro del paese, venne distrutto dai savoiardi nel 1634. Della struttura originaria oggi non restano che i bastioni e la torre di avvistamento del XVII secolo. Le tracce della struttura originaria sono visibili anche nel portone di ingresso e quello che resta oggi visitabile risale alla ricostruzione del XVII secolo. L'area che il castello anticamente occupava è stata adibita a parco pubblico.
Ad Asti invece ultimo giorno per visitare a Palazzo Mazzetti la mostra Asti nel Seicento. Artisti e committenti in una città di frontiera (ore 10.30 - 19.30; ingresso 5 euro intero; 3 euro ridotto)

 

In provincia di Cuneo domenica 28 settembre visite al Museo Augusto Doro nel Castello di Rocca De Baldi

Castelli Aperti, nell'edizione 2014, ha acquistato nel corso del suo svolgimento un'importante nuova adesione: il Museo Augusto Doro situato nel Castello di Rocca De Baldi.
Istituito il 12 marzo 1998, il Museo è gestito dall'Associazione onlus "Centro Studi Storico-Etnografici e Museo Etnografico Provinciale Augusto Doro", costituita da Comune, Provincia di Cuneo e Società Studi Storici della Provincia di Cuneo.
Nel 2011 è stato inaugurato il nuovo allestimento museale, che ha riorganizzato gli oggetti che vi erano raccolti ed il loro rapporto con il territorio e la storia economica, sociale e culturale della nostra regione, in un percorso multimediale supportato da suggestivi mezzi di comunicazione visiva.
Antiche mappe, carte topografiche, modellini e messaggi virtuali illustrano le grandi trasformazioni dell'ambiente e la nascita del paesaggio rurale odierno. Attrezzi, materiali e fotografie attinenti la vita contadina dei secoli scorsi raccontano tutti gli aspetti della coltivazione dei cereali, dall'aratura alla conservazione.
Una ricca documentazione storica accompagnata da gallerie fotografiche uniche che descrivono i diversi aspetti della cultura materiale del mondo contadino, come quelle realizzate dal ricercatore svizzero Paul Scheuermeier tra il 1921 e il 1928, e quelle di Clemens Kalisher, americano di origini ebree, nato in Baviera, che durante un viaggio in Europa tra il 1962 e il 1963 documentò gli anni dello "svuotamento" delle valli del cuneese e della fine del mondo contadino che vi aveva prosperato per secoli.
Inoltre, domenica 28 settembre, nelle sale del castello, sarà visitabile COLORED PROFILES, la personale dedicata a Riccardo Balestra.
Dopo un lungo cammino nell'ambito della pittura figurativa e del paesaggio, che pure continua a sviluppare, l'artista si è dedicato all'esplorazione della figura femminile, di cui rappresenta l'eleganza e l'espressività attraverso forma e colore, prerogative dell'analisi POP.
Balestra predilige infatti lo studio della figura umana, in particolare gli occhi e il viso, per scoprirne il vissuto, la personalità e il carattere, e per scavare laddove si nascondono gioie e dolori, paure ed emozioni.
La donna viene così enfatizzata da un'eleganza e da un'espressività remote, prive della caratterizzazione tradizionalmente comunicata dagli stereotipi e dai media. Un risultato ottenuto grazie ad una specifica ricerca cromatica ed espressiva, che trova il suo strumento più efficace nella scelta della tecnica ad olio e dei suoi colori accesi e impattanti.
È così che all'artista è consentito spingersi verso una ricerca introspettiva e psicologica, concentrata su una visione ravvicinata dei volti femminili, dai quali emana un inquietante fascino glamour.
La mostra è visitabile fino al 12 ottobre 2014
Ingresso: € 2,50 - Gratuito per i visitatori del Castello e del Museo Etnografico "Augusto Doro"

Le altre aperture di Castelli Aperti domenica 28 settembre
CASTELLO DEGLI ACAJA DI FOSSANO ore 15 - 18
Partenze dei gruppi con i seguenti orari: 15 - 15,45 - 16,30 - 17,15 - 18
CASTELLO DI GOVONE ore 10.00 - 12.00; 15.00 - 18.00
CASTELLO DI MONESIGLIO ore 15.00 - 18.00
CASTELLO DI PRUNETTO ore 14.30 - 18.00
CASTELLO DI MONTICELLO ore 10.00 - 12.00; 14.30 - 18.30
CASTELLO DEL ROCCOLO DI BUSCA ore 10.00 - 19.00
CASTELLO REALE DI RACCONIGI: ore 9.00 - 19.30
CASTELLO DI SALICETO visite guidate ore 15.00 e 16.30
CASTELLO DI SERRALUNGA: ore 11.0-13.00; 14.00-18.00 - Ultima visita ore 17.15.
CASTELLO DELLA MANTA ore 10.00 - 18.00
CASTELLI TAPPARELLI D'AZEGLIO A LAGNASCO ore 9.30 - 12.30; 14.30 - 18.30
GIARDINI DI VILLA BRICHERASIO ore 9.30 - 12.30 e 14.30 - 19.00
FORTE ALBERTINO DI VINADIO ore 14.30 - 19.00
MUSEO CIVICO LUIGI MALLE' DI DRONERO ore 14.30 - 19.00
PALAZZO BORELLI - SPAZIO LALLA ROMANO DI DEMONTE ore 10.30-12.00 e 16.00-19.00
IL FILATOIO DI CARAGLIO ore 10.00 - 19.00
BORGATA MUSEO BALMA BOVES ore 10.00 - 18.30
PALAZZO SARRIOD DE LA TOUR ore 10.00 - 19.00
SISTEMA URBANO INTEGRATO DI MONDOVI'
TORRE CIVICA DEL BELVEDERE ore 16.00-19.00
MUSEO CIVICO DELLA STAMPA ore 16.00-19.00
MUSEO DELLA CERAMICA ore 10.00-19.00
CIRCUITO DI VISITA DI SAVIGLIANO
MUSEO CIVICO A.OLMO E GIPSOTECA D. CALANDRA: ore 10.00-13.00; 15.00-18.30
TORRE CIVICA: ore 10.00-12.30; 14.30-18.30. Per la visita rivolgersi all'Ufficio Turistico.
PALAZZO TAFFINI D'ACCEGLIO: ore 10.00-12.30; 14.30-18.30. Per la visita rivolgersi all'Ufficio Turistico.
SISTEMA MUSEALE URBANO DI BRA:
MUSEO CIVICO CRAVERI: ore 10.00-12,30; 15.00-18.00
MUSEO CIVICO DI PALAZZO TRAVERSA: ore 10.00-12,30; 15.00-18.00
MUSEO DEL GIOCATTOLO: ore 10,00-12,30; 15,00-18,30

 

‘Polvere di stelle' porta a Mondovì la ceramica contemporanea internazionale

Sabato 27 settembre alle ore 17,30, presso il Museo della Ceramica di Mondovì (Palazzo Fauzone di Germagnano in piazza Maggiore 1), sarà inaugurata la mostra, promossa dal Comune di Mondovì, "Polvere di stelle. La ceramica contemporanea di Céleste Boursier-Mougenot e Matteo Rubbi" a cura di Chiara Bertola, Giacinto Di Pietrantonio e Christiana Fissore. Nel corso della serata inaugurale, il Circolo Sociale di Lettura di Mondovì ospiterà una performance musicale dell'artista Carlo Spiga che suonerà le forme della ceramica provenienti dalla collezione del Museo, dialogando con il violoncellista dell'Academia Montis Regalis Roberto Bevilacqua. L'esposizione, organizzata dall'Associazione Culturale Marcovaldo e dalla Fondazione Museo della Ceramica Vecchia Mondovì, è l'evento culturale di maggior rilievo del progetto "Ceramicarte", di cui il Comune di Mondovì è capofila in partenariato con il Comune francese di Moustiers Sainte Marie. Tutte le attività di "Ceramicarte", volte alla valorizzazione della ceramica, sono attuate con il sostegno dell'Unione Europea (FESR - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e della Regione Piemonte nell'ambito del programma "Alcotra". L'esposizione resterà aperta fino al 28 dicembre il venerdì e sabato dalle ore 15 alle 18, la domenica dalle 10 alle 18. Per maggiori informazioni telefonare al numero 0174/40389 o scrivere a turistico@comune.mondovi.cn.it o direzione@museoceramicamondovi.it.

 

"DOMENICA IN CASTELLO" al castello di Masino - domenica 28 settembre

Nella splendida cornice del Castello di Masino a Caravino (Torino), domenica 28 settembre, ritornano le visite teatrali della rassegna "Domenica in Castello": si tratta di un coinvolgente spettacolo itinerante e interattivo volto a mostrare la ricca residenza Valperga sotto una luce del tutto inedita. Un'insolita e bizzarra guida d'eccezione in costume accompagnerà i visitatori raccontando storie e curiosità che riguardano la lussuosa dimora, alla scoperta della vita che si svolgeva nei fastosi saloni e nelle stanze riccamente arredate. Nel meraviglioso scenario, si potranno riscoprire la natura, l'arte e la storia attraverso un divertente spettacolo adatto a tutti.
Lo spettacolo verrà proposto dalle ore 14.30 alle 16, con partenza di gruppi a numero chiuso di 25/30 persone, in un percorso speciale di visita della durata di 45 minuti.
Per la visita, la prenotazione è obbligatoria: tel. 0125 778100.
Costo del biglietto:
Adulti: € 11; Ragazzi (4-14 anni) e Iscritti FAI: € 5.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
FAI - Castello di Masino (Torino): tel. 0125/7788100; e-mail: faimasino@fondoambiente.it.

 

Conferenza "Corsetti e gorgiere, vellutti e lampassi ad Asti nel XVII secolo" - venerdì 26 settembre a Palazzo Mazzetti

Venerdì 26 settembre alle ore 18 presso la sala conferenze di Palazzo Mazzetti avrà luogo la conferenza "Corsetti e gorgiere, vellutti e lampassi ad Asti nel XVII secolo" con lo storico del tessuto Gian Luca Bovenzi
Partendo dalla tela raffigurante la Madonna del Rosario con santi e devoti, conservata presso la chiesa astigiana di San Paolo, dedicata si inizierà un affascinante e inedito viaggio attraverso il gusto, la moda del Seicento ad Asti e in Italia, soffermandosi su quelle espressioni artistiche, come l'abbigliamento, i tessuti in seta e i ricami, soventemente trascurati, ma che appaiono essere lo specchio e il riflesso della società che li ha creati e ideati.

 

Prosegue la mostra "Un amore esclusivo: le montagne di Lalla Romano" a Palazzo Borelli di Demonte

Tutte le domeniche, fino al 4 ottobre a Demonte dalle 14.30 ale 19.00, con ingresso libero, è aperto con visita guidata, lo Spazio Lalla Romano di Palazzo Borelli, dove è esposta la mostra di pittura e fotografia "'Un amore esclusivo': le montagne di Lalla Romano", a cura di Marco Vallora e Antonio Ria comprendenteuna diecina di quadri inediti di Lalla Romano, realizzati tra Cuneo e Boves.

 

Al Filatoio di Caraglio le opere di Luigi Mainolfi raccontano la pelle della terra

Prosegue presso il Filatoio di Caraglio (via Matteotti, 40), "La pelle della terra. Luigi Mainolfi. Opere dal 1969 al 2014", mostra a cura di Alessandro Carrer e Marisa Vescovo. L'evento è promosso dall'associazione culturale Marcovaldo, con il sostegno della Regione Piemonte, della Compagnia di San Paolo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, il contributo del Comune di Caraglio e della Fondazione Il Filatoio. L'esposizione resterà aperta al pubblico fino al 16 novembre dal giovedì al sabato dalle ore 14,30 alle 19, la domenica e i festivi dalle 10 alle 19. Sono previste aperture su prenotazione per scuole e gruppi. Per maggiori informazioni telefonare allo 0171/618260 o visitare il sito Internet www.marcovaldo.it.

 

L'opera " Kami Mandyet " di Amerigo Mariotti e Ignazio Mazzeo approdata nel giardino di Palazzo La Marmora

Esposta nel 2012 a Senigallia e nella primavera 2014 a Biella presso BI-BOx Art Space, è ora approdata nel giardino di Palazzo La Marmora a Biella Piazzo, con la curatela di BI-Box l'opera " Kami Mandyet " di Amerigo Mariotti e Ignazio Mazzeo.
Si tratta di una scultura che ha la forma di una barchetta di carta, ma a spiazzare sono le dimensioni e il materiale: lunga quasi tre metri e mezzo e realizzata interamente in ferro cromato.
La barchetta è priva del suo mare, sembra un oggetto giunto grazie ad un teletrasporto.
Il titolo Kami Mandyet unisce due parole che individuano altrettante caratteristiche peculiari dell'opera: la prima, sintetizzata dalla parola "Kami", che in giapponese vuol dire carta (ma anche Dei) e che insieme al verbo "Ori" (piegare) va a costituire la parola "Origami", sottolinea il referente primo di quest'idea installativa, l'origami appunto, scelto come tema principale per il suo valore giocoso che richiama all'infanzia e anche per la sua immediatezza nell' impatto visivo; Mandyet, cioè il mezzo che accompagnava il Dio Ra nel suo viaggio da oriente a occidente, dall'alba al tramonto. Gli egizi legavano concettualmente il sorgere e il tramontare del Sole al ciclo della vita e della morte, sperando in una resurrezione. Dunque Mandyet è la barca della rinascita, come l'inizio di un nuovo percorso.
L'istallazione artistica di Marriotti-Mazzeo invita il visitatore di Palazzo La Marmora in un viaggio sulla rotta del tempo per scoprire la storia della famiglia La Marmora.
Palazzo La Marmora e il suo giardino rinascimentale sono aperti tutte le domeniche fino al 12 ottobre con orario 10.00-13.00 e 14.00-18.00.

 

Per conoscere le strutture in dettaglio, per informazioni sugli orari, turni di visita e costi dei biglietti consultare il sito: www.castelliaperti.it o scrivere a segreteria@castelliaperti.it

 

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