Castelli Aperti
 

 

Si chiude l'edizione 2014 di Castelli Aperti - Gli appuntamenti dell'autunno


L'edizione 2014 di Castelli Aperti si conclude domenica 26 ottobre. Pertanto è sospeso anche l'invio delle newsletter. Ringraziamo tutti i nostri lettori per averci seguito e i numerosi visitatori che hanno animato i meravigliosi castelli, musei, palazzi e edifici storici della Regione Piemonte. Arrivederci al 2015!

 

Domenica 26 ottobre si conclude la rassegna Castelli Aperti

Anche per il 2014 Castelli Aperti si avvia alla conclusione. All'iniziativa, promossa dalle Province di Alessandria, Asti e Cuneo, e sostenuta dall'Associazione delle Fondazioni Bancarie Piemontesi hanno partecipato oltre 70 siti storici, consentendo al pubblico di scoprire il grande patrimonio storico e culturale di questa regione.
Il 26 ottobre sarà quindi l'ultima domenica in cui si potranno visitare alcune delle strutture aderenti alla rassegna.
Di seguito le aperture con gli orari:

PROVINCIA DI ALESSANDRIA
CASTELLO DI PIOVERA unico turno di ingresso ore 15.30
CASTELLO DI POZZOLO FORMIGARO ore 15.00-18.30
CASTELLO DI UVIGLIE A ROSIGNANO MONFERRATO
CASTELLO DI TRISOBBIO ore 10.00 - 13.00: 15.00 - 19.00; visita librea
MUSEO CIVICO E ARCHEOLOGICO AD ACQUI TERME ore 11.00-13.30 e 15.30-17.30 visite libere
MUSEO LA TORRE E IL FIUME A MASIO ore 15.00-18.30; visite libere
VILLA LA SCRIVANA A VALMADONNA visita libera del parco e della cappella privata dalle 15.00 alle 17.30

PROVINCIA DI ASTI
CASTELLO DI CASTELNUOVO CALCEA
PALAZZO MAZZETTI AD ASTI

PROVINCIA DI CUNEO
CASTELLO DI ROCCA DE' BALDI - MUSEO ETNOGRAFICO PROVINCIALE ore 14.30 - 18.30
CASTELLO DELLA MANTA ore 10.00 - 17.00
CASTELLI TAPPARELLI D'AZEGLIO A LAGNASCO ore 9.30 - 12.30; 14.30 - 18.30
CASTELLO DI GOVONE ore 10.00 - 12.00; 15.00 - 18.00
CASTELLO DI MONTICELLO ore 10.00 - 12.00; 14.30 - 18.30
CASTELLO DEL ROCCOLO DI BUSCA ore 14.30 - 19.00
CASTELLO REALE DI RACCONIGI: ore 9.00 - 19.30
CASTELLO DI SALICETO visite guidate ore 15.00 e 16.30
CASTELLO DI SERRALUNGA: ore 11.0-13.00; 14.00-18.00 - Ultima visita ore 17.15.
FORTE ALBERTINO DI VINADIO ore 14.30 - 19.00
GIARDINI DI VILLA BRICHERASIO A SALUZZO ore 9.30 - 12.30; 14.30 - 19.00
MUSEO CIVICO LUIGI MALLE' DI DRONERO ore 14.30 - 19.00
IL FILATOIO DI CARAGLIO ore 10.00 - 19.00
BORGATA MUSEO BALMA BOVES ore 14.30 - 18.30
PALAZZO SARRIOD DE LA TOUR A COSTIGLIOLE SALUZZO ore 10.00 - 19.00
SISTEMA URBANO INTEGRATO DI MONDOVI'
TORRE CIVICA DEL BELVEDERE ore 15.00-18.00
MUSEO CIVICO DELLA STAMPA ore 15.00-18.00
MUSEO DELLA CERAMICA ore 10.00-18.00
CIRCUITO DI VISITA DI SAVIGLIANO
MUSEO CIVICO A.OLMO E GIPSOTECA D. CALANDRA: ore 10.00-13.00; 15.00-18.30
TORRE CIVICA: ore 10.00-12.30; 14.30-18.30. Per la visita rivolgersi all'Ufficio Turistico.
PALAZZO TAFFINI D'ACCEGLIO: ore 10.00-12.30; 14.30-18.30. Per la visita rivolgersi all'Ufficio Turistico.
SISTEMA MUSEALE URBANO DI BRA:
MUSEO CIVICO CRAVERI: ore 10.00-12,30; 15.00-18.00
MUSEO CIVICO DI PALAZZO TRAVERSA: ore 10.00-12,30; 15.00-18.00
MUSEO DEL GIOCATTOLO: ore 10,00-12,30; 15,00-18,30



"DOMENICA IN CASTELLO" Visita speciale con spettacolo itinerante al Castello di Masino, Caravino - domenica 26 ottobre

Nella splendida cornice del Castello di Masino a Caravino (Torino), Bene del FAI - Fondo Ambiente Italiano, domenica 26 ottobre, dalle ore 14.30 alle 16, ritornano le visite teatrali della rassegna "Domenica in Castello": si tratta di un coinvolgente spettacolo itinerante e interattivo volto a mostrare la ricca residenza Valperga sotto una luce del tutto inedita. Un'insolita e bizzarra guida d'eccezione in costume accompagnerà i visitatori raccontando storie e curiosità che riguardano la lussuosa dimora, alla scoperta della vita che si svolgeva nei fastosi saloni e nelle stanze riccamente arredate. Nel meraviglioso scenario, si potranno riscoprire la natura, l'arte e la storia attraverso un divertente spettacolo adatto a tutti.
Lo spettacolo verrà proposto dalle ore 14.30 alle 16, con partenza di gruppi a numero chiuso di 25/30 persone, in un percorso speciale di visita della durata di 45 minuti.
Per la visita, la prenotazione è obbligatoria: tel. 0125 778100.
Costo del biglietto: Adulti: € 11; Ragazzi (4-14 anni) e Iscritti FAI: € 5.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
FAI - Castello di Masino (Torino): tel. 0125/7788100; e-mail: faimasino@fondoambiente.it.



A occhi aperti alla Reggia di Venaria

Prosegue fino all'8 febbraio 2015, presso le Sale delle Arti della Reggia di Venaria, la mostra A occhi aperti. Quando la Storia si è fermata in una foto. A cura di Alessandra Mauro e Lorenza Bravetta, l'esposizione è una produzione esclusiva ed inedita per La Venaria Reale realizzata dal Consorzio La Venaria Reale con Contrasto e Magnum Photos a partire dal libro A occhi aperti di Mario Calabresi (pubblicato da Contrasto).
"Cosa potremmo sapere, cosa potremmo immaginare, cosa potremmo ricordare dell'invasione sovietica di Praga se non ci fossero, stampate nei nostri occhi, le immagini di un ‘anonimo fotografo praghese', che si scoprì poi chiamarsi Josef Koudelka? Quanta giustizia hanno fatto quelle foto, capaci di raccontare al mondo la freschezza e l'idealismo di una primavera di libertà. Ci sono fatti, pezzi di storia, che esistono solo perché c'è una fotografia che li racconta."
Così ha scritto Mario Calabresi che, appassionato di fotografia, ma anche e soprattutto di giornalismo e realtà, ha intrapreso un viaggio molto speciale: un viaggio profondo ed affascinante nella storia recente, cercando alcuni dei "testimoni oculari" che con il loro lavoro, e la voglia di scavare tra le pieghe della cronaca, hanno raccontato alcuni momenti straordinari del nostro presente in una serie di immagini realizzate con gli occhi ben aperti sul mondo. Ne è nato un libro, A occhi aperti, appunto, che ha raccolto le interviste, vibranti e palpabili, a dieci grandi fotografi, dieci testimoni del nostro tempo.
Il progetto del libro diventa un'imperdibile mostra nella straordinaria cornice della Reggia di Venaria: attraverso le oltre cento fotografie esposte, lo stesso Mario Calabresi ci accompagna in un viaggio coinvolgente che offre al visitatore la possibilità di guardare il mondo da una prospettiva incredibilmente privilegiata: quella degli occhi dei grandi reporter. Ecco allora Paul Fusco che racconta i funerali di Bob Kennedy; Josef Koudelka che descrive il mondo, condannato all'oblio, degli zingari dell'Europa dell'est. E poi Steve McCurry e la sua Asia ancora sconosciuta, e molti altri grandi nomi della fotografia internazionale.
Informazioni e prenotazioni: tel. +39 011 4992333



San Sebastiano. Bellezza e integrità nell'arte tra Quattrocento e Seicento al castello di Miradolo

Ha aperto al pubblico il 5 ottobre, al Castello di Miradolo, la grande mostra dedicata a San Sebastiano, curata da Vittorio Sgarbi con la collaborazione di Antonio D'Amico. A proporre la mostra-evento è la Fondazione Cosso, presieduta da Maria Luisa Cosso, nell'affascinante cornice del Castello di Miradolo, a pochi chilometri da Torino. Il Castello è un maniero neo gotico, da poco restaurato, immerso in uno dei più lussureggianti parchi romantici del Piemonte, ai piedi delle colline di Pinerolo, all'imbocco della Val Chisone e della Val Pellice.
Per l'occasione della mostra al Castello di Miradolo, Vittorio Sgarbi e Antonio D'Amico hanno selezionato oltre quaranta capolavori, dal Rinascimento al Seicento inoltrato, secoli in cui la storia dell'arte ci ha offerto grandi e straordinari capolavori.
Il percorso prende avvio con Andrea della Robbia che modella l'anatomia del giovane Sebastiano con grande raffinatezza, levigando le membra con la terracotta invetriata. Si prosegue con uno sguardo nella Venezia del Quattrocento, dove Carlo Crivelli interpreta con grande suggestione, tra la laguna e le Marche, la figura di un giovanetto nudo e invaso dalle frecce. Sul suo viso compare la smorfia: è l'uomo del Rinascimento con le sue passioni e le sue aspettative sul mondo e nel futuro.
Ludovico Carracci interpreta il secolo della grande Riforma Cattolica mostrandoci un atleta gentile che cita passi di danza e si muove leggiadro nei meandri della fede. Lo splendido paesaggio è la scena suggestiva che ospita la Vergine col Bambino e uno statuario Sebastiano, dipinto da Paris Bordone, che ci guarda e assiste silenzioso al mistico dialogo. Compagno ideale è il solitario e meditabondo San Sebastiano di Tiziano che proviene da una importante collezione privata americana e che giunge in Italia per la seconda volta. Il Seicento si apre con l'accesa armonia dei colori e le audaci forme che in Rubens, che da Anversa giunge in Italia, tra Mantova e Roma, trovano un risvolto leggiadro, suadente e delicato: il Rubens della Galleria Corsini di Roma esce dalla stanza dell'Alcova di Palazzo Corsini alla Lungara per la prima volta dopo tanti anni. Pittura tattile è quella del Seicento che mette in campo gli affetti con un inedito Guercino, di recente scoperto e custodito in una collezione privata americana, con l'altro, compagno ardito, della Galleria Nazionale delle Marche. L'aspetto della devozione è sublimato con Guido Reni che lega il bel Sebastiano a un albero in un'atmosfera calda, serale, intima, pregna di una Bologna in cui i dettami del Concilio di Trento, applicati dal Cardinale Gabriele Paleotti, sono ancora nevralgici e di forte attrazione e rispetto per gli artisti. L'ondata caravaggesca, poi, tocca un inedito culmine con un dipinto eccezionalmente dato in prestito dal Cardinale di Milano, che rivela accenti nordici con una straordinaria verità nel volto e nella posa dell'uomo "santo". Gli echi caravaggeschi, poi, mostrano la passione con Ribera e l'ardita partecipazione al martirio con Nicolas Regnier e con l'affascinante Matthias Stomer dei Girolamini di Napoli; accezioni preziose del caravaggismo internazionale. La narrazione ideale, di coinvolgimento emotivo, trova due capisaldi nel Mattia Preti di Capodimonte e nei Luca Giordano che cavalcano il Seicento e aprono il secolo successivo lasciandosi alla spalle la pittura di verità e la ritualità del vero.
La mostra offre un excursus dentro quasi tre secoli, operando affascinanti confronti sul soggetto: il medesimo artista che adotta differenti soluzioni formali, pose e ambientazioni in anni ravvicinati letti da artisti diversi, materiali differenti e modellati per capirne cambiamenti e intenti devozionali e di fama della figura del santo da nord a sud. Un percorso che dalla seconda metà del Quattrocento giunge agli albori del Settecento, contemplando assoluti capolavori.
La mostra è visitabile il giovedì e il venerdì: 14.00-18.00

Sabato, domenica e lunedì: 10.00-18.30
Ultimo ingresso in mostra un'ora prima della chiusura.
Per informazioni:
tel. 0121/502761
info@fondazionecosso.it



Polvere di stelle porta a Mondovì la ceramica contemporanea internazionale

Prosegue a Mondovì, presso il Museo della Ceramica (Palazzo Fauzone di Germagnano in piazza Maggiore 1) la mostra, promossa dal Comune di Mondovì, "Polvere di stelle. La ceramica contemporanea di Céleste Boursier-Mougenot e Matteo Rubbi" a cura di Chiara Bertola, Giacinto Di Pietrantonio e Christiana Fissore. L'esposizione, organizzata dall'Associazione Culturale Marcovaldo e dalla Fondazione Museo della Ceramica Vecchia Mondovì, è l'evento culturale di maggior rilievo del progetto "Ceramicarte", di cui il Comune di Mondovì è capofila in partenariato con il Comune francese di Moustiers Sainte Marie. Tutte le attività di "Ceramicarte", volte alla valorizzazione della ceramica, sono attuate con il sostegno dell'Unione Europea (FESR - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e della Regione Piemonte nell'ambito del programma "Alcotra". L'esposizione resterà aperta fino al 28 dicembre il venerdì e sabato dalle ore 15 alle 18, la domenica dalle 10 alle 18. Per maggiori informazioni telefonare al numero 0174/40389 o scrivere a turistico@comune.mondovi.cn.it o direzione@museoceramicamondovi.it.



Al Filatoio di Caraglio le opere di Luigi Mainolfi raccontano la pelle della terra

Prosegue presso il Filatoio di Caraglio (via Matteotti, 40), "La pelle della terra. Luigi Mainolfi. Opere dal 1969 al 2014", mostra a cura di Alessandro Carrer e Marisa Vescovo. L'evento è promosso dall'associazione culturale Marcovaldo, con il sostegno della Regione Piemonte, della Compagnia di San Paolo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, il contributo del Comune di Caraglio e della Fondazione Il Filatoio. L'esposizione resterà aperta al pubblico fino al 16 novembre dal giovedì al sabato dalle ore 14,30 alle 19, la domenica e i festivi dalle 10 alle 19. Sono previste aperture su prenotazione per scuole e gruppi. Per maggiori informazioni telefonare allo 0171/618260 o visitare il sito Internet www.marcovaldo.it.



"OMBRE, MISTERI E TORMENTI" al Castello della Manta - sabato 25 ottobre e 1 novembre 2014

Dopo il successo delle passate edizioni, sabato 25 ottobre e 1 novembre 2014, dalle ore 19 alle 23, torna "Ombre, misteri e tormenti", un'occasione imperdibile per vivere la festività di Halloween nelle affascinanti sale del Castello della Manta (CN) - Bene del FAI - Fondo Ambiente Italiano. Due serate coinvolgenti a cura degli attori della Compagnia Torino Teatro in cui sarà possibile visitare l'antico maniero alla scoperta dei suoi episodi più oscuri e misteriosi, immersi nell'atmosfera ideale per ascoltare la cupe storie di presenze che ancora vi aleggiano.
Durante questo speciale appuntamento gli spettatori avranno l'opportunità di ascoltare gli avvincenti e tenebrosi racconti di una monaca nostalgica e di tre presenze incorporee che tuttora si dice vaghino per le sale incontrando spesso i visitatori: la Dama Bianca che fa i dispetti a coloro che entrano nei suoi alloggi; la Contadina, i cui lamenti ancora si odono nelle notti di plenilunio; il Moro che, sempre fasciato in un ampio mantello nero, trascorre il tempo nella Sala Baronale dove gli spiriti delle eroine di notte si animano per danzare con lui.
Tra sussurri, rumori e bisbigli le stanze del Castello della Manta si animeranno di inquiete presenze per festeggiare le notti più spaventose dell'anno!
Al termine del percorso, prodotti in assaggio offerti da "Fattoria dell'Aglio" di Caraglio (CN) in data 25 ottobre e da "Azienda Agricola Biologica Roberta Capanna" di Valgrana (CN) in data 1 novembre. L'assaggio è incluso nel costo del biglietto.
Le visite al Castello - per gruppi di 35 persone - partiranno ogni mezz'ora a partire dalle ore 19; ultimo ingresso alle ore 22.30 (prenotazione consigliata al numero tel. 0175-87822).
La manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo
Orario: dalle 19 alle 23. Visite ogni 30 minuti, ultimo ingresso ore 22.30.
Ingresso: Adulti € 10; Ragazzi (4-14 anni), Iscritti FAI e Residenti Comune di Manta € 5.
Prenotazione delle visite obbligatoria al numero: 0175-87822
Per ulteriori informazioni:
FAI - Castello della Manta (Cuneo): tel. 0175.87822; e-mail: faimanta@fondoambiente.it.



"GALUPERIE" Assaggi di arte, musica e golosità al Castello della Manta - domenica 9 e 16 novembre 2014

Nella scenografica cornice del Castello della Manta, Bene del FAI - Fondo Ambiente Italiano, sulle colline del cuneese, per i pomeriggi di domenica 9 e 16 novembre 2014 verranno organizzati speciali percorsi guidati dal titolo "Galuperie": un'occasione speciale per tutti gli appassionati di arte, musica e buon cibo di farsi "prendere per la gola" e di scoprire le sale del maniero sulle note di antiche e coinvolgenti melodie.
Due pomeriggi autunnali durante i quali il pubblico potrà conoscere e scoprire la storia delle splendide sale e dei suggestivi affreschi del Castello in un'atmosfera unica, grazie ai musicisti della Fabbrica dei suoni di Venasca (CN), primo parco tematico italiano dedicato interamente al suono e alla musica. In occasione dei concerti, i direttori d'orchestra presenti approfondiranno temi e notizie legati alla storia della musica e spiegheranno l'origine degli strumenti impiegati e la scelta delle musiche e dei loro autori.
Le visite in Castello partiranno ogni 30 minuti per gruppi di massimo 35 persone.
È consigliata la prenotazione al numero 0175/87822.
In questa speciale occasione, verranno proposte degustazioni di prodotti tipici del territorio a pagamento.
Orario: alle 15.30 e alle 16.30, visite ogni 30 minuti. Ultimo ingresso alle ore 17.
Costo del biglietto:
Ingresso al Castello, visita guidata e programma musicale: Adulti € 9; Ragazzi (4-14 anni), Iscritti FAI e Residenti € 4.
Costo degustazione "Galuperie": Adulti € 15; Ragazzi (4-14 anni), Iscritti FAI e Residenti € 10.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
FAI - Castello della Manta (Cuneo): tel. 0175/87822; e-mail: faimanta@fondoambiente.it.

 

Per conoscere le strutture in dettaglio, per informazioni sugli orari, turni di visita e costi dei biglietti consultare il sito: www.castelliaperti.it o scrivere a segreteria@castelliaperti.it

 

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Gli Incantesimi di Emanuele Luzzati a Caraglio

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