Castelli Aperti
 

 

Il fine settimana del 10 maggio con Castelli Aperti


Gli appuntamenti in Provincia di Alessandria di domenica 10 maggio
Si parte dalla zona dell'Alto Monferrato. Ad Acqui Terme è sempre aperto il Museo Civico Archeologico nel Castello dei Paleologi (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00), mentre poco distante, a Borgo Monterosso, la splendida Villa Ottolenghi è visitabile nel pomeriggio (alle 15.00) in collegamento con Expo.
Ma l'Alto Monferrato è una zona di grandi castelli. Per la maggior parte fondati tra il XII e la fine del XIII secolo, per tutto il Medioevo sono stati un importante punto di snodo per le strade che portavano le merci dai porti della Liguria verso il nord ovest d'Italia. In particolare quest'area ha visto scontrarsi il potere della Repubblica di Genova, del Ducato di Milano e del Marchesato di Monferrato. Successivamente questi castelli sono stati teatro di guerra tra Spagnoli e Francesi e a seguito di molte di queste vicende belliche, si sono trasformati da fortezze medioevali in palazzi signorili.
Domenica 10 maggio apre i battenti il castello di Orsara Bormida (15.30-18.30). La visita parte dall'ingresso e conduce i visitatori con una breve passeggiata nello storico parco, punto ideale per ammirare le colline del Monferrato. Si circumnaviga l'esterno del maniero per osservare la sua architettura. Si arriva all'interno del castello: ingresso e corridoio, due salottini barocchi, sala del biliardo al piano terra; salendo le scenografiche sale, al secondo piano, si trovano la ricca biblioteca di testi storici e militari e la camera da letto dell'ultima proprietaria. Sempre nell'Alto Monferrato, a Trisobbio (aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 visite libere), il castello rappresenta una piacevole sosta per il pranzo dato che ospita un ristorante di altissimo livello.
Verso l'astigiano merita una visita il Museo La Torre e il Fiume di Masio (dalle 14.30 alle 18.30) , un affascinate percorso in verticale che narra la storia della torre di Masio e delle torri del territorio costruzioni nate come simbolo del potere dei comuni in epoca medievale e diventate elemento caratterizzante del paesaggio in età moderna.
Nella zona del Tortonese, sono aperti il castello di Pozzolo Formigaro (dalle 15.00 alle 18.30), risalente al X secolo e il Museo dedicato alla vicenda umana e artistica del pittore Giuseppe Pellizza a Volpedo (dalle 16.00 alle 19.00).
Nel Basso Monferrato domenica 10 sono visitabili il Castello di Piovera, il castello di Uviglie, il Castello Sannazzaro di Giarole e il castello di Casale Monferrato
Il castello di Piovera con unico turno di visita alle 15.30 ospiterà nel parco la mostra di scultura contemporanea dal titolo"Alberi geometrici" frutti per la mente-cibo per lo spirito, nell'ambito della rassegna "Fossili Moderni".
Il castello di Sannazzaro di Giarole visite guidate alle 11.00, alle 15.00, alle 16.00 e alle 17.00; alle 18.00 su richiesta) fondato da un "Diploma" dell'Imperatore Federico Barbarossa, dato a quattro cavalieri Sannazzaro nel 1163, sorge ai confini orientali del marchesato del Monferrato. Nel 1338 venne occupato dai Paleologo, nella guerra contro i Visconti di Milano, e restituito, nel 1380, ai Sannazzaro. Da allora è sempre stato della stessa famiglia. Ha ospitato, tra gli altri, personaggi quali i principi Gonzaga, i re di Sardegna, Carlo Emanuele III e Vittorio Amedeo III, il re d'Italia Vittorio Emanuele II e Napoleone III.
Il castello di Uviglie (orario unico mattina ore 10.30), di origine medievale, ha preso nel corso dei secoli le sembianze di una tipica dimora nobile di villeggiatura. Offre ampi saloni affrescati che si affacciano sul giardino pensile interno all'italiana.
Il castello di Casale Monferrato (dalle 10.00 alle 19.00) inaugura proprio nel week end del 10 maggio due imperdibili mostre: "Le Chanukkiot di Casale Monferrato" con l'allestimento dell'importante collezione di candelabri ebraici a nove braccia realizzati da artisti contemporanei, di fama internazionale (Pomodoro, Nespolo, Luzzati, Topor, Paladino) e "DiVino. Le antiche terre dell'Egitto e del Monferrato, regni della cultura del vino" dedicata agli usi, ai costumi, alle tecniche agricole e agli oggetti di uso quotidiano che dall'Antico Egitto arrivano al Monferrato.

 

Gli appuntamenti in provincia di Cuneo per domenica 10 maggio
Si parte dalla zona del saluzzese con le aperture del Castello di Manta, prezioso bene del FAI che vanta nel salone baronale una delle più stupefacenti testimonianze della pittura del gotico internazionale. Il castello è aperto dalle 10.00 alle 18.00 e propone visite guidate. A Saluzzo, vale la pena immergersi nel verde dei Giardini Botanici di Villa Bricherasio (aperti dalle 9.30 alle 12.30; dalle 14.30 alle 19.00) che in questo periodo presentano fioriture meravigliose, mentre per gli amanti dell'arte è imperdibile a Costigliole Saluzzo la visita a Palazzo Sarriod De La Tour che ospita fino al 5 luglio la mostra Antonio Ligabue e i candidi visionari a cura di Nicola Mazzeo e Ivana Mulatero.
Nella zona tra Fossano e Savigliano domenica 10 maggio saranno visitabili il castello Reale di Racconigi (dalle 10.00 alle 19.00) con il parco monumentale e il castello di Fossano con visite guidate gratuite dalle 11.00 alle 15.00. A Savigliano si può compiere un percorso cittadino visitando Palazzo Taffini d'Acceglio (dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30) la Torre Civica (dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30) e il Museo Civico e Gipsoteca D. Calandra (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30).
Nel cuneese sono numerose le proposte di visita: a Caraglio è sempre aperto il Filatoio che ospita fino al 7 giugno la mostra Moda Futurista. Tempere e disegni di Giacomo Balla a cura di Andreina D'Agliano e Carla Cerutti con la collaborazione di Guido Donati.
A Busca, il castello del Roccolo è aperto dalle 10.00 alle 19.00, mentre a Dronero ci si può immergere nella collezione privata dello storico Luigi Mallé visitando la casa - Museo a lui dedicata (dalle 14.30 alle 19.00).
Per chi ama il territorio delle Langhe e del Roero, domeniche 10 sono tante le dimore storiche visitabili: nel Roero aprono il Castello di Magliano Alfieri (dalle 10.00 alle 18.00), il castello di Mango (dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 19.00), il Castello Reale di Govone (dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00) e il Castello di Monteu Roero (dalle 10.00 alle 12:30 e dalle15.00 alle 18.00). Nelle Langhe saranno visitabili il Castello di Serralunga d'Alba (dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00) e il Castello di Saliceto (1° visita ore 15:00, 2° visita ore 16:30)
Infine, nel monregalese, il castello di Rocca De' Baldi, oltre alle visite guidate, propone nella domenica pomeriggio attività di gioco e di didattica per bambini.

 

Al Filatoio di Caraglio in mostra 150 cappelli della grande modisteria torinese del ‘900
Sabato 9 maggio alle ore 17 presso il Filatoio di Caraglio, avrà luogo l'inaugurazione della mostra "Tanto di cappello! La grande stagione della modisteria: cappelli di signore torinesi - 1920-1970". Per l'occasione tutte le donne sono invitate a partecipare indossando un cappello. L'esposizione è curata da Valeria Bianco, Anna Bondi e Maria Paola Ruffino ed è promossa e organizzata dall'associazione culturale Marcovaldo, con il sostegno della Regione Piemonte e in collaborazione con Comune di Caraglio, Fondazione Artea, Palazzo Madama - Museo Civico di Arte Antica (Torino), Fondazione Filatoio Rosso e Liceo Artistico "Aldo Passoni" (Torino). La mostra è visitabile fino al 5 luglio dal giovedì al sabato dalle ore 14,30 alle 19, la domenica e i festivi dalle 10 alle 19. Per informazioni telefonare allo 0171/618260 o visitare il sito www.marcovaldo.it.


Dove l'acqua s'inchina, la mostra dell'artista casalese Alessandro Beluardo inaugura al Castello Sannazzaro di Giarole domenica 10 maggio
Domenica 10 maggio alle ore 17 presso Castello Sannazzaro di Giarole sarà inaugurata la mostra dal titolo "Dove l'acqua s'inchina" dell'artista casalese Alessandro Beluardo. L'antica legnaia del castello sarà la location che ospiterà fino al 31 maggio 2015 l'ultima serie dei lavori dell'artista.
Circa una ventina le opere presentate: tutti disegni a china su carta cuciti su pannelli di forex e posizionati lungo il vecchio muro di mattoni che ne definisce i contorni. Dalla forma quasi umana, impalpabili come garza, gli esseri, creati da Beluardo, appartengono ad un mondo fatto di acqua e inchiostro che, mescolandosi. danno vita a forme sinuose diverse, ombre scure ed inquietanti che, imprigionate sulla carta, vivono in un'altra dimensione, in una piega dello spazio-tempo. Come guardiani sono in attesa di un segnale per poter varcare il confine tra passato e presente che li separa dallo spettatore. In realtà, entrando nella legnaia del castello, per ammirare i lavori dell'artista, non ci troviamo semplicemente all'interno di una galleria espositiva, ma varchiamo un portale che unisce due mondi: il nostro e quello apparentemente statico ed oscuro che collega noi agli altri.

Venerdì 8 maggio al Castello di Miradolo, Mauro Calabresi presenta il suo ultimo libro per l'anteprima del Festival UNA TORRE DI LIBRI 2015
Il direttore de "La Stampa" MARIO CALABRESI sarà l'ospite di eccezione dell'evento di anteprima del festival UNA TORRE DI LIBRI edizione 2015.
Venerdì 8 maggio 2015, alle ore 21, al Castello di Miradolo, in via Cardonata 2, a San Secondo di Pinerolo (To), il direttore de "La Stampa" presenterà il suo nuovo libro, "Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa", pubblicato nel 2015 da Mondadori. A dialogare con Calabresi, ci sarà Gabriele Martini, giornalista de "La Stampa".
Durante la serata sarà svelato il programma di UNA TORRE DI LIBRI, che quest'anno si terrà dall'11 luglio al 2 agosto 2015 a Torre Pellice (TO). Nel 2015 il weekend di apertura del festival, denominato "Eretici, viandanti, partigiani, montanari. Contest di street art, teatro e narrazione", è già stato inserito nel programma Torino e le Alpi e sostenuto dalla Compagnia di San Paolo.

 

GLI OGGETTI DEL CIBO NELLA CUCINA DI IERI AL CASTELLO DI ROCCA DE' BALDI
Il rapporto tra l'uomo e il cibo è il tema attorno cui ruotano l'EXPO 2015 e il suo slogan "Nutrire il pianeta". Il percorso tra "GLI OGGETTI DEL CIBO nella cucina di ieri" è l'omaggio del Museo provinciale Etnografico "A.Doro" con sede a Rocca de' Baldi al grande evento di Milano.
Un percorso tra i materiali con cui gli oggetti e gli utensili erano realizzati, seguendo le tappe della loro evoluzione: dalla terracotta, al rame, all'alluminio, evoluzione legata anche al diverso modo di cuocere il cibo: dal camino, al putagè, al fornello a gas, alla piastra elettrica e al cambiamento sociale, lentissimo per secoli ed esploso nella seconda metà del Novecento.
Il cibo rimane sullo sfondo, evocato dagli oggetti che ci portano lontano nel tempo, ma soprattutto lontano dal modo di vivere il cibo proprio del nostro oggi.
Oggetti che ci parlano di un tempo in cui il cibo era poco, prodotto con grandi fatiche, trattato con rispetto e sacralità, in un orizzonte culturale che non prevedeva la parola spreco. E raccontano di un mondo di relazioni fra il cibo, la sua produzione e il consumo, di una cucina che godeva di pochi elementi di base, il grano, la meliga, il latte insieme ai frutti che ogni stagione offriva, cucina che nei momenti di festa diventava rito, tradizione, cultura.
L'esposizione sarà visitabile da maggio a ottobre al Castello di Rocca De' Baldi tutti i giorni festivi e le domeniche dalle 14,30 alle 18,30. Info 0174/587605


Info:
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