Castelli Aperti
 

 

Castello Fieschi Senarega a Valbrevenna

CENNI STORICI

Il Castello Fieschi-Senarega, dal nome delle famiglie che ne ebbero il possesso domina la frazione di Senarega in Valbrevenna.

Quando il castello fu costruito, nel XII secolo, dai Senarega esso era costituito dalla torre, alla quale solo nel XV secolo accostarono il blocco più basso, che accentua la forma semplice e squadrata dell'intero blocco. La struttura al suo interno è di facile comprensione, le stanze sono ancora comprensibili nella loro funzione di residenza signorile; al piano terra si trovava un grande camino per il riscaldamento del salone, mentre al piano superiore doveva trovarsi il forno a legna per la cottura delle vivande, da questo piano si accedeva inoltre alla torre. L'edificio conteneva inoltre diversi vani usati come magazzini e cantine e si tramanda l'esistenza di passaggi segreti che collegavano il castello alla chiesa di Santa Maria Assunta. Un altro elemento tradizionalmente dato per vero, ma di cui non sono giunte prove è l'esistenza di una stanza della tortura e di un vano al quale si accedeva attraverso una botola, effettivamente esistente nei fondi del castello, attraverso la quale si diceva si facessero cadere i prigionieri che finivano per morire decapitati. I sotterranei furono in un momento successivo utilizzati come cisterne. Ciò che stupisce riguardo la presenza della stanza della tortura è che a quanto ne sappiamo né il castello, né il borgo furono mai interessati da eventi bellici, e sicuramente i Fieschi non utilizzarono questa proprietà per rifugiarvisi in momenti di pericolo, potendo contare sul castello di Savignone, loro residenza principale nella vallata, soprattutto da quando Montoggio fu distrutto e l'esito della congiura del 1547 causò un sostanziale ridimensionamento dei loro possedimenti.

È probabile che il castello venisse usato come postazione di controllo della mulattiera che collegava il fondovalle con il valico di San Fermo, che unisce le valli Vobbia Scrivia e Borbera, e avesse una funzione di carattere amministrativo ed economico. Dai Senarega, borgo e castello furono acquisite dalla famiglia dei Fieschi nel 1685, fu poi conteso da Genova nel XVIII secolo, ma rimase nelle mani dei Conti di Lavagna fino alla soppressione dei fondi imperiali nel 1797 ad opera di Napoleone Bonaparte.

Questa è la storia del castello di Senarega, ma la suggestione creata da questo borgo non si limita a questo. Vi invitiamo a fare un giro nei viottoli che dalla piazza del paese si dipanano e conducono alle varie abitazioni. Ammirate da vicino le case costruite con la marna, la roccia sedimentaria di cui è ricca la zona, spiate le attrezzature del maniscalco e l'antica struttura del forno comune che si intravvedono sotto un viottolo. Cercate ristoro sedendovi sul sedile in pietra costruito in un unico blocco posto intorno al piazzale della chiesa seicentesca. Sarà semplice, circondati da ambienti che trasudano la storia di questo borgo rurale, chiudere gli occhi e immaginare la compravendita del bestiame, il chiacchiericcio degli abitanti la domenica dopo la Santa Messa. Piccole storie che si intrecciavano e che costituivano la vita dei borghi dell'entroterra durante il Medioevo e la piena età feudale.

Attualmente il Castello è oggetto di un intervento di restauro conservativo per restituirgli la sua originaria identità architettonica. L’assetto distributivo che la nuova destinazione del bene richiede, individua al piano terra gli spazi idonei per la ristorazione, il soggiorno e l’accoglienza, mentre il piano sottostante e quello superiore vengono sistemati in modo da offrire tutte le condizioni per il pernottamento. L’ampio vano nel sottotetto della torre viene riservato alle attività culturali di studio e di ricerca.

A seguito degli interventi di restauro e recupero conservativo in corso la struttura non è aperta al pubblico.

 

RICERCA AVANZATA

Tipologia

Provincia

Struttura

APERTURE

APERTURE

CHIUSO. Attualmente in restauro.


INFORMAZIONI

CASTELLO FIESCHI SENAREGA A VALBREVENNA
frazione Senarega
16010 Valbrevenna (GE )
Tel: +39 010 944175
Email: info@parcoantola.it
Web: www.parcoantola.it

 

CARATTERISTICHE

PANORAMA

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