Castelli Aperti
 

 

Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi - Ex Convento di Santa Croce di Casale Monferrato

Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi  - Ex Convento di Santa Croce di Casale Monferrato

Cenni storici

Il Museo è allestito nelle sale dell'ex convento agostiniano di Santa Croce. L'accesso avviene dal chiostro grande, affrescato all'inizio del ‘600 con le Storie di san Nicola da Tolentino, opera di  Guglielmo Caccia detto Il Moncalvo. La collezione del museo è frutto di svariate donazioni da parte di cittadini casalesi che a partire da metà dell'800 hanno iniziato a confluire nella raccolta civica. Molte sono le opere di artisti piemontesi e lombardi quali Martino Spanzotti, Niccolò Musso, Francesco Cairo, Pietro Francesco Guala, Angelo Morbelli, ecc., oltre a sculture lignee e ceramiche. 

Al piano terra è situata la Gipsoteca "Leonardo Bistolfi" con oltre 170 opere: terrecotte, disegni, bozzetti, modelli in gesso, marmi e bronzi dello scultore simbolista casalese.Il Museo nato a metà dell’800 ' è, oggi, collocato nell’antico convento agostiniano di Santa Croce, affrescato all'inizio del Seicento da Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, è costituito dai settori: Pinacoteca (dipinti, sculture lignee e ceramiche) e  Gipsoteca Leonardo Bistolfi. Al primo piano la Pinacoteca si apre sulla galleria del Settecento, periodo particolarmente felice per le arti in città, rappresentato da Pietro Francesco Guala (1698-1757); nella sala adiacente campeggia il grande polittico su fondo oro di area valenciana della fine del Trecento, dipinti di pittori fiamminghi e busti di romani di imperatori collezionati dal banchiere di origine casalese Giuseppe Vitta, fondatore del Credito Lionese. Dal loggiato ha inizio il percorso cronologico: si possono ammirare dipinti di Guglielmo Caccia e della sua scuola, di Niccolò Musso, Francesco Cairo, Eleuterio Pagliano, Giuseppe Olearo, Angelo Morbelli, oltre a notevoli ceramiche e importanti sculture lignee. Al pian terreno del Museo Civico è situata la Gipsoteca Leonardo Bistolfi. Costituita da cinque sale, propone oltre centosettanta opere fra terrecotte, disegni, plastiline, bozzetti e modelli in gesso, marmi e bronzi; opere che provengono per la maggior parte dalla collezione del banchiere casalese Camillo Venesio e da donazioni e prestiti di Andrea Bistolfi, nipote dello scultore. La Gipsoteca offre anche l'occasione di comprendere le varie fasi del procedimento artistico, dalla prima intuizione espressa nella creta, al successivo bozzetto in gesso, al modello definitivo che concretizzava l'idea finale dello scultore. Le opere esposte in Gipsoteca documentano il lungo percorso artistico di Bistolfi, dal primo gusto verista alle influenze della Scapigliatura milanese alla definizione della personalissima adesione a Simbolismo e Liberty.

 

Il chiostro piccolo ospita lo splendido Portale quattrocentesco della ex chiesa di Santa Maria di Piazza.

 

Caratteristiche della visita

Durante l'iniziativa "Casale Città Aperta" è possibile visitare gratuitamente in modo autonomo o guidato i principali monumenti cittadini. Ogni secondo fine settimana del mese (escluso agosto) la manifestazione offre la visita libera alle principali chiese (Cattedrale, S. Domenico, S. Caterina, S. MIchele,, Oratorio del Gesù) e ai monumenti cittadini (Torre Civica, Teatro Municipale, Palazzo Vitta).

Il Museo Civico è, invece, regolarmente aperto al pubblico durante tutto l'anno con ingresso a pagamento.

 

Curiosità

Circuito cittadino: CASALE CITTA' APERTA (vedi sezione apposiita di questo sito)

Nei dintorni: Castelli del Basso Monferrato; Santuario e Sacro Monte di Crea

Prodotti tipici: i Krumiri, prodotto in maniera artigianale dal laboratorio Portinaro (via Lanza, 17). L'origine del dolce non è nota. Si racconta che potrebbero essere stati creati alla morte di Re Vittorio Emanuele II (1878) e di cui i baffi a manubrio ne sarebbero il modello. Altri sostengono che il nome sarebbe stato ispirato da un episodio del tempo. Una carovana di europei sarebbe stata salvata dai beduini, i Krumiri, consumatori di un balsamico elisir e che da questi ne avrebbe preso il nome. Sappiamo che Domenico Rossi fu l'inventore e che ricevette la medaglia di bronzo all'Esposizione Universale di Torino del 1884 per la sua ricetta.

I Krumiri hanno poi valso il Diploma di Provveditore di Umberto I e dei Principi di Casa Reale. Oggi sono venduti nell'inconfondibile scatola di metallo rossa. Vini: Barbera e Grignolino; Tartufo Bianco d'Alba

Sport: Canottaggio; tennis; piscine (coperta e scoperta); calcio; equitazione; bocce; golf

Eventi: Casale Città Aperta e Mercatino dell'Antiquariato (2° week-end del mese); Fiera di San Giuseppe (marzo); Riso e Rose (maggio); Festa del Vino e del Monferrato (settembre)

 

RICERCA AVANZATA

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Struttura

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APERTURE

Aperture 2016

APERTURE

tutto l'anno il mercoledì, giovedì, sabato, domenica e festivi (Pasqua e Pasquetta, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1° novembre, 8 e 26 dicembre e 6 gennaio.


Chiuso: Natale e Capodanno


ORARIO

sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 13.00; dalle 15.00 alle 18.30
mercoledì e giovedì dalle 8.30 alle 12.30; dalle 14.30 alle 16.30


Gruppi: Tutto l'anno su prenotazione


COSTO INGRESSO

intero 4,00 euro; ridotto 2,50 euro (ultrasessantenni, studenti, gruppi superiori a 20 persone, associazioni convenzionate); gratuito (ragazzi della scuola dell'obbligo, titolari di Abbonamento Musei Torino Piemonte, titolari tessera MOMU - Monferrato Musei)



Giornata Europea del Patrimonio
Abbonamento Musei Torino Piemonte

 

 


INFORMAZIONI

MUSEO CIVICO E GIPSOTECA BISTOLFI - EX CONVENTO DI SANTA CROCE DI CASALE MONFERRATO
Via Cavour, 5
15033  Casale Monferrato (AL)
Tel: +39 0142 444309; +39 0142 444249
Fax: +39 0142 444249
Email: cultura@comune.casale-monferrato.al.it
Web: www.comune.casale-monferrato.al.it

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