Ville

Villa Belvedere di Saluzzo

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Villa Belvedere di Saluzzo

Conosciuta anche come Villa Radicati dal nome degli ultimi proprietari nobili a cui è appartenuta, la villa ha origini trecentesche e nacque con la funzione di avamposto di controllo data la sua ubicazione collinare. All’inizio del Quattrocento i marchesi di Saluzzo la utilizzarono come casina di caccia. Negli ultimi anni del quattrocento fu trasformata in una dimora nobiliare da Ludovico II che, come narra una leggenda, volle accontentare la giovane sposa Margherita di Foix che aveva difficoltà ad adattarsi all’austerità della Castiglia. La nuova dimora piacque talmente tanto alla marchesa che, alla morte del marito, decise di stabilirvisi stabilmente finché, per le lotte interne del marchesato dovette rifugiarsi in Francia. Verso la metà del cinquecento divenne proprietà di Ludovico Birago, governatore di Saluzzo per la Francia, che le fecero assumere l’aspetto attuale. All’inizio del 700 i Radicati di Marmorito la acquistarono rendendola praticamente inalterata fino al 1977 anno in cui, per volontà testamentaria, divenne proprietà del Comune di Saluzzo, insieme ad un patrimonio di oltre 300 oggetti mobili, a cui si aggiungono fotografie, documenti personali e più di 1.000 volumi dalla vasta biblioteca privata.
Attualmente sono stati allestiti alcuni ambienti che rievocano la storia degli ultimi proprietari della villa: Augusto Radicati (1879-1939), capitano di vascello presso la Marina Militare Italiana e primo comandante della nave Amerigo Vespucci, e sua figlia Anna Maria, alla quale si deve la donazione della villa al Comune di Saluzzo.
Nel 2017 il Comune di Saluzzo ha concesso la Villa in comodato d’uso all’associazione Arte, Terra e Cielo che si è impegnata alla conservazione e alla valorizzazione del bene ed ogni anno organizza eventi presso il Parco e mostre all’interno dei locali della Villa.

Caratteristiche della visita

La visita parte dall’esterno della villa che si sviluppa seguendo una pianta a croce, su tre piani coronati da una loggetta. All’interno si possono vedere i bellissimi saloni con i grandi camini, le volte ad ombrello e le ali porticate. Notevoli anche le pareti affrescate con allegorie, grottesche, scene di armigeri e battaglie. Tornando all’esterno dell’edificio si può godere dello splendido panorama sul saluzzese e passeggiare nel bellissimo parco in cui è ancora presente un antico pozzo, ricoperto da tegole maiolicate e colorate.

Curiosità

Monumenti cittadini: Casa Cavassa, la cattedrale di Saluzzo, la Castiglia, la sinagoga, il monumento a Silvio Pellico, Casa Pellico, Torre Civica, l’antico Palazzo comunale, la chiesa di San Giovanni

Nei dintorni: il Castello della Manta, il castello di Castellar, Borgata Museo Balma Boves a Sanfront, il Museo naturalistico del Parco del Po a Revello, il Museo del piropo a Martiniana Po, l’Abbazia di Santa Maria di Staffarda a Revello, il Filatoio Rosso a Caraglio, il Castello del Roccolo a Busca, il Museo Mallé a Dronero, il Museo dell’Arpa Victor Salvi a Piasco, la Fabbrica dei Suoni a Venasca, il percorso cittadino di Costigliole Saluzzo

Prodotti tipici: ramassin (susino), il vino Quagliano e il Pelaverga, gallina bianca di Saluzzo “Saluzzesi al Rhum”, le “Dolcezze alla nocciola”, le “Castellane”

Sport: calcio, bocce, equitazione, percorsi naturalistici a piedi e in rampichino, caccia e pesca; pista ciclabile che collega Castellar a Saluzzo costeggiando il torrente Bronda

Eventi: (febbraio) Carnevale di Saluzzo; (marzo) fiera di San Giuseppe; (la terza domenica del mese di Marzo, l’ultima del mese di Aprile, la prima del mese di Giugno, la prima del mese di Luglio, la prima del mese di Ottobre e la quarta del mese di Novembre) Mercatino dell’Antiquariato; (settembre) Fiera di san Chiaffredo

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2021

Date in fase di definizione

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