Melba Ruffo di Calabria presenta il romanzo di Chiara Modica Donà delle Rose al castello di Morsasco

Il libro è il primo volume di una triade dedicata ad un ideale processo a Giuda e a Maria Maddalena, che diviene, man mano, un atto di accusa nei confronti dell’uomo. Il clou del romanzo è l’avvio del processo ai due protagonisti che da imputati divengono inquirenti attraverso un viaggio atemporale tra i millenni. La scena si svolge all’interno della Statua della Libertà, dove il dibattito verte sui grandi interrogativi della vicenda storica e umana di Giuda e di Maria Maddalena e dell’incapacità di non poter conoscere la verità.
Il romanzo è nato da una scommessa con il regista Messinese Sasà Neri, creatore della compagnia teatrale degli Esoscheletri che, ha coniato ed opera una forma particolare di teatro denominata Esostheatre, e che, nel 2018, spronò l’autrice a scrivere il canovaccio e sceneggiatura del futuro musical “Judas, the guess”. L’iniziale scrittura teatrale si trasformò in un romanzo, le cui ultime 10 pagine divennero la base del musical adattato dal regista.

Insieme a Melba Ruffo di Calabria ci saranno il giornalista de La Stampa Piero Bottino, l’avvocato Carlo Alberto Calcagno e don Alfredo Vignolo, parroco di Morsasco; insieme proveranno a indagare la complessità della vicenda di Guida, il traditore, sondando l’ineluttabilità del male nel nostro mondo. “Judas, the guess” può essere il punto di partenza per un dialogo che apre alla complessità della vita, che si domanda sulla necessità o meno del male, della sofferenza e se sia possibile rintracciare la verità, una verità nell’esperienza umana. Questi sono temi su cui da sempre l’uomo ragiona; con la tragedia greca, gli antichi hanno cercato di esorcizzare, di elaborare l’esperienza del dolore, di sondare l’animo umano nelle sue passioni, paure più profonde, mettendole in scena. Il processo elaborato dall’autrice e ancor più la sua trasposizione scenica di Sasà Neri, ricorda la ritmica della tragedia greca, dove il coro crea il clima della tragedia.
Il libro è edito dalla casa editrice Angelo Mazzotta, di Castelvetrano.

La presentazione del libro sarà occasione per conoscere l’autrice, l’avvocato Chiara Modìca Donà dalle Rose, titolare di uno studio legale con sede a Palermo e a Roma, personaggio di spicco della cultura italiana ed internazionale. Mecenate, collezionista e curatrice d’arte ha ideato la Biennale dell’Arte Sacra e con la Fondazione Donà Delle Rose è impegnata da un ventennio nella promozione artistica e sociale, con grande attenzione per l’area del Mediterraneo, avendo scelto la Sicilia come base operativa per numerose iniziative tutte di grande successo.
Il castello di Morsasco dal 2017 ospita la BIAS ed è uno degli atelier di Rosa Mundi, pseudonimo di artista che cela la sua identità ma che nel 2018 a Morsasco espose un’opera dedicata all’ultima cena e in particolare al personaggio di Giuda, da cui evidentemente l’autrice del romanzo ha tratto ispirazione.

L’ingresso all’evento è gratuito ma occorre prenotare: castellodimorsasco@gmail.com; tel.3343769833 www.castellodimorsasco.it

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