Castelli in Giallo: Sabato 8 aprile primo appuntamento al Ricetto di Candelo con Paolo Bacilieri

Torna Castelli in Giallo, il festival di letteratura noir ospitato dalle più affascinanti dimore storiche piemontesi. Sei incontri a cadenza settimanale con i migliori rappresentanti della narrativa gialla in Italia accompagneranno la primavera di Castelli Aperti, valorizzando e animando alcuni dei beni appartenenti al circuito, che da 28 anni è punto di riferimento per i visitatori desiderosi di scoprire l’immenso patrimonio artistico e storico piemontese.

Il Festival debutterà sabato 8 aprile nel suggestivo Ricetto di Candelo. Presso la Sala Cerimonie, alle 18.30, Paolo Bacilieri, uno dei più importanti autori del fumetto italiano contemporaneo, presenterà l’adattamento a fumetti di Venere privata (Oblomov), celebre romanzo del principe del noir Giorgio Scerbanenco. Bacilieri segue gli attori di questo dramma senza melò, svelando a poco a poco - attraverso la scomposizione della tavola, l’alternanza del punto di vista, lo zoom o il campo lungo - le piccole storie avvolte nella nebbia della Milano criminale di Scerbanenco.
L’incontro, sostenuto dalla Regione Piemonte e gratuito, è organizzato dall’Associazione Amici di Castelli Aperti in collaborazione con il comune di Candelo, ed è un’anteprima di Fumetti a Ricetto, storica manifestazione di fumettistica promossa dall’Associazione Creative Comics e che quest’anno si svolgerà il 30 settembre e il 1° ottobre 2023.

Prima dell’incontro, alle 16.30 sarà possibile partecipare a una visita guidata del Ricetto, un percorso guidato tra le “rue” (strade) del borgo, per scoprire le principali caratteristiche architettoniche, le fondamentali nozioni storiche, le notizie più curiose. Si potranno scoprire luoghi solitamente non aperti al pubblico. Al termine del percorso sarà possibile salire su una delle torri del Ricetto, ottimo punto panoramico. Il costo a persona è di 11 euro.

Per info e prenotazioni: www.castelliaperti.it; info@castelliaperti.it

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Giorgio Scerbanenco (1911-1969), nato a Kiev, cresce a Roma ma ancora adolescente si stabilisce a Milano. Negli anni ’30 approda nell’editoria come collaboratore alla Rizzoli e in seguito come caporedattore dei periodici Mondadori, per tornare in Rizzoli nel dopoguerra come direttore dei periodici femminili. Collabora con i maggiori quotidiani e riviste del- l’epoca, tra cui il “Corriere della Sera”, “La Gazzetta del popolo”, “il Resto del Carlino” e “Novella”. Scrittore prolifico, ha sperimentato tutti i generi della narrativa ed è riconosciuto come uno dei maestri del giallo italiano, consacrato dal successo della serie di romanzi con protagonista Duca Lamberti e dall’assegnazione del Grand Prix de littérature policière nel 1968. Tra i suoi libri ricordiamo Venere privata, Traditori di tutti, Milano calibro 9, I milanesi ammazzano al sabato, Ladro contro assassino. Tutta la sua opera è in corso di pubblicazione presso La nave di Teseo.

 

Paolo Bacilieri (Verona, 1965) è uno dei più importanti fumettisti italiani contemporanei, tradotto in tutto il mondo. Dis- egna e racconta dagli anni ’80, da quando, appena dicissettenne e diplomato all’Accademia delle Belle Arti di Bologna, fa il suo apprendistato sotto la guida di Milo Manara. Le storie di Zeno Porno Il suo personaggio più noto gli sono valse nel 2006 il Premio Gran Guinigi come migliore autore unico al Lucca Comics & Games. Dal 1999 collabora con la Sergio Bonelli Editore, (Napoleone, Jan Dix, Dylan Dog). Nel 2012 firma Sweet Salgari (Coconino Press), una biografia a fumetti di Emilio Salgari, frutto di oltre 10 anni di studi e letture, vincitrice di molti premi. Tra il 2014 e il 2019 escono Fun (Premio Eisner Award 2018 per l’edizione americana), More Fun, che rivisitano la genesi e il mito del cruciverba e Ettore e Fer- nanda (Coconino Press). Nessuna penna è più sensibile nel raccontare il paesaggio urbano, in particolare, quello mi- lanese: lo si vede in Tramezzino (Canicola 2018), una storia d’amore tra due giovani all’ombra della Torre Velasca, vincitrice del Premio Micheluzzi per il Miglior Disegno 2019. L’ultima sua opera è Bob84, su sceneggiatura di Vincenzo Filosa. Collabora regolarmente con “Linus”, “Domus”, “Abitare” e molte altre riviste.

 

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