Silvio Raffo al Castello dei Torriani e dei Bandello a Castelnuovo Scrivia

Una serata dedicata alla letteratura è quella che ospiterà il castello dei Torriani e dei Bandello sabato 1° luglio. Protagonista sarà il traduttore, poeta e narratore Silvio Raffo.
Alle 18.00 lo scrittore presenterà il suo ultimo libro “L’ultimo poeta” edito da Elliot in dialogo con Gianfranco Isetta. Un insolito e sconosciuto viaggiatore, un incarico speciale, una missione. Solo la letteratura, la poesia, l’arte e poi la natura come bellezza superiore, possono salvare e nutrire la mente e l’anima. La poesia, l’ironia e il garbo di Silvio Raffo, la rara capacità di emozionare e commuovere, sono le prerogative degli "ultimi poeti".

Alle 20.00 nel cortile del Castello, Silvio Saffo si esibirà nel monologo “I’m nobody! Who are you? – Io sono nessuno! Tu chi sei?” basato su testi di Emily Dickinson di cui l’autore è traduttore in Italia

Al termine della serata brindisi letterario. L’ingresso alla presentazione e al monologo è gratuito

Info:
CASTELLO DEI TORRIANI E DEI BANDELLO - PALAZZO PRETORIO A CASTELNUOVO SCRIVIA
Via Solferino, 1
15053 Castelnuovo Scrivia ( AL )
Tel: +39 0131 826754
Email: biblioteca@comune.castelnuovoscrivia.al.it
Web: https://www.comune.castelnuovoscrivia.al.it/it-it/biblioteca

Silvio Saffo
Romano di origine, vive tra Roma e Varese dove dirige il centro di cultura creativa "La Piccola Fenice" attivo dal 1986. Attualmente insegna Traduzione Letteraria all'università dell'Insubria.
Silvio Saffo ha collaborato con radio, televisioni svizzere e italiane e giornali, fra cui il mensile «Poesia». Nel 1997 è stato finalista del Premio Strega con il romanzo "La voce della pietra" dal quale è tratto il film “Voice from the Stone” con Emilia Clarck e Marton Csokas, regia di Eric D. Howell, uscito nel 2017 e del Premio Gozzano.E’ stato vincitore del Premio Cardarelli, il Premio Montale, il Premio Ada Negri e il Premio Jean Vigo.
Esordisce giovanissimo come poeta e in quel periodo conosce figure di primo piano del panorama letterario italiano: Natalia Ginzburg, Maria Luisa Spaziani e Daria Menicanti, oltre a Margherita Guidacci e Paola Faccioli. L'attività poetica prosegue negli anni ottanta con la pubblicazione delle raccolte "Lampi della Visione"(1988) e "L'equilibrio terrestre" (1991), fino ai più recenti "Maternale" (2007) e "Al fantastico abisso" (2011).
Agli anni ottanta risale anche l’interesse per la traduzione con la pubblicazione di un'antologia di Emily Dickinson (1986); la traduzione di tutto il corpus poetico di Emily Dickinson prosegue successivamente con due raccolte (1988 e 1993) che confluisce nelle 1174 poesie tradotte per il Meridiano Arnoldo Mondadori che ne stampa l’opera omnia.
Ad oggi è il più prolifico traduttore di testi di poeti greci, latini e studioso di poetesse anglo-americane: Emily Brontë, Charlotte Brontë, Anne Brontë, Christina Rossetti, Edna St. Vincent Millay, Dorothy Parker, Sara Teasdale, Wendy Cope, oltre a Emily Dickinson della quale è considerato tra i massimi esperti in Italia.
Per Arnoldo Mondadori Editore ha riportato alle stampe le poesie di Ada Negri (2002) e Sibilla Aleramo (2004), nel 2012 ha curato la prima riedizione delle poesie e delle lettere della poetessa torinese Amalia Guglielminetti, a lungo dimenticate e nel 2013 ha curato, insieme ad Alessandra Cenni, la più completa edizione dell'opera della poetessa milanese Antonia Pozzi.
Nel 2008, insieme a Linda Terziroli, organizza il Premio Guido Morselli da loro ideato e giornate di studio dedicate all'autore di Dissipatio H.G. fra Italia e Svizzera.

 

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