THE FORMS OF LIGHTNESS / LE FORME DELLA LEGGEREZZA

Sabato 17 giugno ha inaugurato la nuova esposizione d’arte contemporanea dal respiro internazionale intitolata The forms of lightness (Le forme della leggerezza), ideata e curata dall'Associazione Culturale Fly Art di Torino in collaborazione con la commissione Govone Arte dell’Associazione Govone Residenza Sabauda nella piena consapevolezza e nel rispetto della filosofia sperimentale che da anni anima il percorso degli eventi artistici del Castello Reale di Govone.

Espressamente immaginato e concepito per creare un percorso di rilettura degli ambienti storici del castello in relazione alle opere esposte, di chiara matrice contemporanea, il progetto artistico si snoda nelle due aree espositive del castello ovvero il Piano Nobile e i locali al piano terra.

 Al Piano Nobile | a cura di Roberto Borra
Il progetto si sviluppa come un flusso di leggerezza che si espande lungo le sale attraverso un significativo corpus di opere di 8 artisti che utilizzano di base la carta come espressione del concetto di leggerezza e di materia.

La carta è un materiale che consente di andare alla base dell’ispirazione creativa, alla fonte primaria dell’idea dell’artista che su di essa pone la prima formulazione segnica del concetto scultoreo o pittorico e attraverso la quale si può esprimere nella più assoluta libertà creativa.

Due degli otto artisti, Abra e Giovanni Pinosio, utilizzeranno per antitesi, in contrapposizione alla carta, il filo di ferro e l’acciaio interrogandosi con le loro installazioni sul reale peso della nostra interiorità e sul linguaggio del vuoto.

Ogni artista avrà a disposizione una o più sale per il proprio progetto. Le opere verranno
presentate ed esposte in forme diversificate (a parete, fluttuanti, in forma di installazione, a terra) selezionate o create appositamente per interagire con gli ambienti creando un dialogo
rigenerativo nel caso delle opere precostituite e generativo per quelle espressamente create per l’occasione.

Al piano inferiore, nell’atrio d’ingresso, ogni artista presente al Piano Nobile esporrà due opere con l’obiettivo di realizzare un poliedrico affresco espressivo legato al concetto di leggerezza come concepito da Italo Calvino che nelle “Lezioni americane“ scrisse:

“Nei momenti in cui il regno dell’umano mi sembra condannato alla pesantezza, penso che dovrei volare come Perseo in un altro spazio. Non sto parlando di fughe nel sogno o nell’irrazionale. Voglio dire che devo cambiare il mio approccio. Il problema è che forse il punto di vista in cui siamo immersi ora non è quello più adatto a noi e cosa meglio della letteratura e dell’arte sa farci perdere l’equilibrio, aiutandoci a trovarne un nuovo?”.

Perdersi tra il flusso di opere in dialogo con la storia del castello e le insorgenze psicologiche ed emotive instillate da tanta bellezza condurrà il visitatore a vivere le diverse concezioni di leggerezza proposte dagli artisti con animo aperto.

Si tratta di ritrovare il filo d’Arianna affinché il percorso non appaia come un vuoto labirinto senza uscita, ma come un organico alternarsi di soste di riflessione e di contemplazione interiore. Un inno alla vita che come energia ascendente sfida la forza di gravità.

Al Piano terra | a cura di Alessandro Merlo
Il visitatore troverà esposte le opere di circa 30 artisti.

Ingresso e orari di apertura
La mostra, accompagnata da un catalogo, sarà in esposizione al Castello Reale di Govone dal 17 giugno al 10 settembre 2023 negli orari di apertura: ogni venerdì | sabato e domenica con orario 10-12 | 15-18.

Compresa nel ticket di ingresso al castello acquistabile in loco in biglietteria oppure online all’indirizzo https://www.castellorealedigovone.it/acquista-il-biglietto/

Per ulteriori informazioni: info@castellorealedigovone.it

 

 

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