Francesco Paula Palumbo al Castello degli Acaja di Fossano

Torinese d’adozione, nasce a Taranto il 14 marzo 1917 e muore a Torino il 22 ottobre 2008. Uno stile originale, quello di Francesco Paula Palumbo, riconoscibile sempre, un simbolismo universale, più o meno celato, in cui ognuno può ritrovare spunti di riflessione e interpretazione in grado di far emergere vecchie e nuove consapevolezze. Con i suoi esuberanti intrecci e le fantasiose forme dal disegno deciso e sicuro, le tele si susseguono in un’interpretazione della natura allo stesso tempo geometrica e fiabesca. Le opere saranno esposte nella Sala Barbero del Castello degli Acaja, ma la mostra sarà anticipata da un percorso artistico presente sul lato sinistro del cortile del Castello. Essa propone una parte del repertorio dell’Artista prodotto soprattutto tra gli anni 70 e 90, con il recupero delle cornici originali appartenenti alla sua straordinaria collezione. I soggetti raffigurati sono fiori, frutti, paesaggi e scorci innevati in un trionfo di colori e abbinamenti cromatici: la spettacolarizzazione di una natura ricostruita con minuzia e maestria. Saranno inoltre presenti manufatti in arte povera, realizzati dai fratelli Vittorio e Simone, quest’ultimo, più volte collaboratore del celebre Umberto Mastroianni.

La Mostra si potrà visitare il mercoledì e il giovedì pomeriggio dalle ore 14 alle 17; il venerdì, sabato e domenica tutto il giorno dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, con ingresso gratuito.

In virtù delle norme anti Covid sarà predisposto il contingentamento degli ingressi, il distanziamento, l’uso della mascherina e igienizzazione delle mani.

 

 

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