#fuoriluogo a Palazzo La Marmora

Tra gli incontri, che si terranno domenica 5 settembre, quello dedicato al libro di Anna Folli ha un particolare legame con Palazzo La Marmora.

Giacomo e Renata Debenedetti, i protagonisti del libro "La casa dalle finestre sempre accese” della Folli senza dubbio invitarono spesso in quella casa di Torino anche Guglielmo Alberti, padre di Francesco Alberti La Marmora, proprietario di Palazzo La Marmora.
L’amicizia tra loro fu di così lunga data e accompagnata da uno scambio epistolare così fitto per cinque decenni che Anna Folli ha passato giorni a Palazzo La Marmora , dove ha potuto consultare gli epistolari e visionare l’archivio fotografico conservati dal Centro studi Generazioni e Luoghi. “Amicizia voleva dire amicizia: accanto ai temi di letteratura e al dominante tema dell’oppressione politica” - dice Francesco Alberti La Marmora - “la consuetudine tra le nostre due famiglie era tale che i figli di Giacomino e Renata venivano in vacanza con noi e io, adolescente, quando andavo a Roma, venivo ospitato a casa loro”.
Giacomo Debenedetti era biellese: per ricordare questa sua origine, le famiglie Debenedetti e Alberti La Marmora nel 1996 unirono le forze e, col sostegno della Città di Biella e della Regione Piemonte, organizzarono a Palazzo La Marmora un convegno cui parteciparono i più importanti critici della letteratura di quegli anni. Gli atti del convegno furono pubblicati a Milano da Scheiwiller a cura di Emilio Jona. La città di Biella dedicò al grande critico un giardino pubblico.

Questo il calendario completo degli incontri di domenica 5 settembre a Palazzo La Marmora

Dalle 14.45 alle 15.30: Una frazione infinitesima di tempo. Maurizio Pellegrini, documentarista e scrittore, racconta il suo ultimo romanzo attraverso le musiche anni Ottanta che lo hanno ispirato. Con le basi musicali di Stefano Minola.

Dalle 15.45 alle 16.30: I ruggenti anni Venti. La scrittrice Anna Folli presenta il suo libro sulla vita di Giacomo e Renata Debenedetti in dialogo con Paolo di Paolo, autore del saggio "Svegliarsi negli anni Venti".

Dalle 16.45 alle 17.30: E siccome lei. Quarantasei ritratti di donne interpretati da Monica Vitti, presentati dall'autrice Eleonora Marangoni in dialogo con Nicolò Bellon.

Dalle 18.00 alle 19.00: Ripresa una questione di fiducia. L'Italia alla ricerca del difficile equilibrio tra il contenimento del debito pubblico e la valorizzazione del made in Italy nel mondo. Dialogo tra l'imprenditore Oscar Farinetti e l'economista Carlo Cottarelli. Conduce la giornalista Maria Cristina Origlia.

Gli accessi sono gestiti dal team che organizza il Festival e avvengono solo con Greenpass fino a esaurimento dei posti disponibili. Non è possibile prenotare.

Per informazioni contattare la segreteria organizzativa del Festival attraverso il sito ufficiale #fuoriluogo.

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