Il Giardino di Palazzo La Marmora apre gratuitamente al giovedì pomeriggio

Mai come quest’anno abbiamo sentito il bisogno di verde e spazi all’aperto. Per questo il Centro Studi Generazioni & Luoghi e Francesco e Silvia Alberti La Marmora hanno deciso di contribuire ad alleviare il peso dei lunghi mesi serrati in casa, aprendo gratuitamente il Giardino nei giovedì pomeriggio d’estate. Un’iniziativa pensata anche a favore delle persone più fragili che per tanti motivi dovranno restare chiuse in città durante questa estate.

Non si tratta di una visita guidata, ma di un accesso libero secondo le norme anti-covid in vigore nel periodo.
Nel giardino sono presenti piccoli pannelli che offrono informazioni sia di tipo botanico, sia storico e che saranno arricchiti nel corso dell’estate. Accompagneranno gli ospiti a scoprire la storia del Giardino e a far conoscenza con le piante, alcune delle quali centenarie, imparando a individuare, tra le aiuole, perenni insolite, rose particolari e la collezione di agrumi anch’essi secolari.
Il Giardino di Palazzo La Marmora è accessibile anche ai disabili motori e alle persone che hanno qualche difficoltà di deambulazione in quanto è raccolto, pianeggiante e sono presenti sedute per riposare. L’invito a frequentare questo angolo di verde cittadino è stato mandato da Palazzo La Marmora a 15 organizzazioni di volontariato che, in diversi ambiti, operano sul territorio. Le persone potranno restare nel Giardino per tutto il tempo che vorranno entro l’orario di apertura.

Nel Giardino di Palazzo La Marmora si leggono le fasi della sua storia. Si configura oggi come una grande piattaforma chiusa su tre lati e aperta sulla città con una terrazza ninfeo che guarda l’orizzonte verso Milano e dialoga visivamente con il complesso della basilica di San Sebastiano. A partire dalla terrazza ninfeo si snoda una serie di sette rampe simmetriche che scendono verso Biella e costituiscono la parte più antica del giardino di impianto rinascimentale. Di quell’epoca è la Torre, voluta da Sebastiano
Ferrero (1438-1519). Prevale nel disegno dell’insieme il modello Romantico “all’inglese” che è il frutto di una trasformazione avvenuta intorno al 1850. Il Giardino d’Inverno, la Serra, è invece di stampo settecentesco, decorata dalla secolare pianta di Ficus Repens che ne orna le volte con festoni e campane.

L’apertura del giardino si inserisce nel programma Cose Mai Viste a Palazzo La Marmora che propone una serie di novità per l’accoglienza nell’estate 2021. Per saperne di più su Cose Mai Viste a Palazzo La Marmora si può consultare il sito www.palazzolamarmora.com oppure seguirci su Facebook e Instagram @palazzolarmora

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