Un itinerario in provincia di Cuneo per la "Giornata dei Castelli Aperti"

Gli amanti dei castelli possono spingersi nella zona delle Langhe dove sarà aperto dalle 10.30 alle 19.00 il Castello Falletti di Barolo. La storia del castello ebbe inizio nel X secolo. Dopo innumerevoli trasformazioni oggi ospita il WiMu Museo del Vino, frutto dell’estro di François Confino. Un viaggio emozionante alla scoperta della cultura di un prodotto millenario me del suo profondo rapporto con l’uomo. Le cantine ospitano l’Enoteca Regionale del Barolo.
Poco distante, il Castello di Serralunga d'Alba, uno degli esempi meglio conservati di castello nobiliare trecentesco del Piemonte, sarà aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. A Roddi ha riaperto da poco il castello completamente ristrutturato. Magnifico esempio di architettura fortificata medievale, nel XIV secolo venne concesso alla famiglia Falletti e dal 1524 appartenne a Gaio Francesco della Mirandola, nipote del famoso Pico. Nel 1690 la proprietà passa ai Chiesa, mentre successivamente saranno i Savoia a impossessarsi del castello che diventerà poi bene statale e, dal 2001, proprietà del comune. Le visite sono esclusivamente guidate con i seguenti orari: 10.30; 11.30; 12.30; 14.30; 15.30; 16.30; 17.30 (ingresso intero 6 euro)
Per chi vuole spingersi fino in Alta Langa, imperdibile la visita guidata al castello di Saliceto con turno unico ore 15.30 (intero 6 euro). Fondato lungo l’antica Via del Sale, nasce come fortilizio attorno al XII–XIII secolo. Si presenta come una poderosa struttura a pianta trapezoidale, rinforzata da tre torri angolari. Il feudo appartenne prima al vescovo di Savona, poi al comune di Asti e ai marchesi Del Carretto. Napoleone nel 1796 vi insediò il quartier generale per qualche tempo.

Nel Roero, il castello di Govone festeggia il mese di maggio con la manifestazione “Regalmente rosa”. Il castello e la Chiesa dello Spirito Santo (cappella reale) saranno aperti alle visite dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 alle 18. Compresa nell’ingresso al castello è visitabile la mostra fotografica “Ritorno a Deir Mar Musa. L’utopia di Padre Dall’Oglio” di Ivo Saglietti a cura di Tiziana Bonomo. Inoltre, a partire dalle ore 17:30 nel Salone delle Feste del Castello si esibirà il “Trio Estemporanea” clarinetto, pianoforte e violoncello. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti con prenotazione consigliata via mail a prenotazioni@castellorealedigovone.it indicando il numero dei partecipanti.
Un altro imperdibile castello nella zona del Roero è il castello di Monteu che, grazie all’associazione Belmonteu, domenica 19 proporrà ai visitatori delle speciali visite guidate alla scoperta di nuovi percorsi e degli antichi sotterranei della dimora storica. L’evento si svolgerà durante l’intera giornata dalle 10 alle 18 anche in caso di maltempo (info al 333 7678652)
Sempre nel Roero interessante la visita al castello degli Alfieri di Magliano che ospita il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari – Cultura del Gesso, che documenta la tecnica di decorazione dei soffitti delle case contadine e il Teatro del Paesaggio, dedicato al territorio di Langhe e Roero. (Aperto con orario 10.30-18.30 (Informazioni e prenotazioni: 0173 386697; castellomagliano@barolofoundation.it. Ingresso: intero 5€ (un museo); intero 7€ (due musei).

Nel saluzzese, il castello della Manta propone, in occasione della giornata mondiale della biodiversità, un cammino su percorsi naturalistici e sentieri antichi alla scoperta del paesaggio che circonda il Castello. Guidati da due guardiaparco del Parco del Monviso il visitatore potrà percorrere un tratto della collina antistante il Castello per osservarne peculiarità e tratti specifici, nella ricchezza di fauna e flora.
Novità dell’edizione 2024: Mieli Amel propone un percorso conoscitivo, ludico e gustativo con uno sguardo verso le api delle arnie collocate presso il castello. I visitatori saranno accompagnati alla scoperta dell’evoluzione apistica avvenuta dall’800 ad oggi con esposizione di alcuni bugni villici e arnie odierne. Il breve percorso conoscitivo sul mondo delle api e sul mondo che risiede all’interno dell’alveare si concluderà con la possibilità di visionare, grazie all’arnia da osservazione, un favo con risiedenti l’ape regina e le figlie operarie. Al termine, degustazione del miele con pane di farine integrali biologiche e burro. Focus sul valore e proprietà della farina integrale biologica a cura dell’azienda agricola biologica San e Bun.
Attività in giardino per famiglie. (orari di visita guidata al castello e camminate nella bioddiversità: 10.45 - 12.00 - 14.15 - 15.30 - 16.45; orari visita libera: 10.15 - 12.30 - 13.00 - 13.30)

A Fossano, il castello dei Principi d’Acaja apre con tour guidati alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. La visita conduce i visitatori partendo dal grande porticato loggiato fino alle gallerie del passo di ronda e consente la scoperta della maestosa costruzione in cotto, costruita nel XIV secolo, che domina il centro storico ed è diventata il simbolo di Fossano. Il visitatore, partendo dal cortile e attraversando le ampie sale, dal 1985 occupate dalla Biblioteca Civica, arriva alla Sala delle Grottesche, affrescata da Giovanni Caracca; la visita terminerà con la salita ad una torre panoramica. Consigliata la prenotazione. Ingresso intero 5€.

Anche i musei visitabili sono numerosi. A Cherasco, le antiche sale di Palazzo Salmatoris ospitano la mostra “Roberto Demarchi. Della natura”. Visitabile gratuitamente dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00, l’esposizione è un percorso che si snoda da “Perì Physeos” (che riflette sulla nascita del pensiero occidentale e in particolare su quello dei filosofi presocratici) alla sezione “L’Arte e il Sacro. Vangeli astratti”, dalla “Ermeneutica dell’arte” (in cui Demarchi interpreta opere delle arti figurative, musicali e letterarie di grandi maestri del passato attraverso l’uso del proprio linguaggio pittorico) alla “Genesi dell’arte” («La storia dell’arte vista con gli occhi di un pittore-filosofo che ha scelto di giocare da solo nelle terre di confine», ha scritto al riguardo il grande critico Antonio Paulucci) fino a giungere ad alcune opere giovanili dell’artista, che dichiarano i suoi primi momenti e interessi dedicati al disegno e alla pittura.
Ad Alba, il MUDI – Museo Diocesano della Cattedrale è aperto dalle 14.30 alle 18.30. In occasione delle Giornate di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico, domenica 19 maggio, il Museo e la Biblioteca Diocesani di Alba attendono grandi e piccoli lettori per “Tutti al MAB. Dalle pietre al libro in SIMBOLI”, un pomeriggio di lettura in CAA – Comunicazione Aumentativa Alternativa.
Gli operatori del MAB, accoglieranno le famiglie al Museo Diocesano per raccontare loro le vicende del leone di pietra della Cattedrale medievale e altre storie tradotte nei simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa. Il laboratorio di lettura ad alta voce continuerà nella sala MAB della Biblioteca diocesana, presso il Seminario vescovile, per trascorrere insieme un pomeriggio alla scoperta di nuove storie, illustrate e fatte di simboli. Verranno organizzati due turni di attività: ore 15.00 e 16.30. La partecipazione è gratuita.
A Dronero, in Valle Maira, il Museo Mallé apre dalle 15.00 alle 19.00 (ingresso gratuito) Oltre al classico percorso museale, è allestita nelle sale del museo la visita alla mostra “Le falci nell’arte, l’arte delle falci”
Una esposizione tematica e storica sulla falce e sul suo mondo, dalla tradizione alla contemporaneità.
La città Bra apre tutti i suoi musei: con un biglietto di 10 euro si possono visitare il Museo Civico di Storia Naturale Craveri, il Museo Civico di Palazzo Traversa, e il Museo del Giocattolo
A Savigliano, il Museo Civico A. Olmo e la Gipsoteca D. Calandra apre con orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Il museo ha sede nell’antico convento di S. Francesco. Conserva reperti archeologici e raccolte di opere d’arte dal XV al XX secolo. Alcune sale molto suggestive ricostruiscono l’antica Farmacia dell’Ospedale SS. Annunziata. La Gipsoteca Davide Calandra espone calchi, bozzetti, modelli in gesso e terracotta dello scultore torinese, autore del Fregio dell’Aula di Montecitorio a Roma.
Sempre a Savigliano Palazzo Muratori Cravetta organizza visite guidate ad ingresso gratuito alle ore 10.30 e 15.30 previa prenotazione presso Ufficio Turistico IAT.
Per chi desidera scoprire una città ricca di storia e cultura attraverso i suoi beni più rappresentativi, Saluzzo apre con ingressi ridotti promozionali Casa Cavassa (10.00-13.00 e 14.00-19.00. 3 euro), la Casa Natale di Silvio Pellico (14.00 - 19:00, 2 euro), La Castiglia (10.00-13.00 e 14.00-19.00. 5 euro) e la Torre Civica e Pinacoteca Olivero (10.00-13.00 e 14.00-19.00, 2 euro).

Infine, per chi ama visitare i borghi, il delizioso paese delle Valli Monregalesi, Pamparato, propone a delle visite guidate alle ore 10.30 e 15.30 (8 euro). In Alta Langa il Borgo e la Torre Medievale di Priero organizzano tour guidati su prenotazione dalle 10.00 alle 18.00.

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