Un itinerario nel torinese per la "Giornata dei Castelli Aperti"

Nel torinese, sabato 18 maggio, ci sarà un’anteprima della giornata con l’eccezionale apertura del parco di Villa Ceriana a Castagneto Po. La villa è famosa per essere appartenuta ad Alberto Bruni Tedeschi, padre di Carla, modella, cantautrice e moglie del presidente francese Sarkozy.
Sabato 18 maggio nel pomeriggio, i visitatori potranno scoprire il suo meraviglioso parco di 144 ettari che fu realizzato in pochi anni a partire dal 1847 da Marcellino Roda.
Alberi secolari, affacci panoramici e ampie terrazze, antichi roseti e fontane, sono solo alcuni degli elementi paesaggistici che si potranno scoprire passeggiando grazie alle visite guidate organizzate dall’Associazione Amici di Castelli Aperti. La partenza dei tour è alle 14.30, 15.30 e 16.30 e il costo di 8 euro. Parte del ricavato verrà devoluto alla Croce Rossa Italiana.

Domenica 19 maggio da non perdere l’apertura di due castelli molto vicini tra loro: il castello Quattro Torri di Arignano e il castello di Castelguelfo a Chieri in frazione Pessione. Le due dimore storiche propongono uno speciale biglietto combinato a 16 euro anziché a 20 euro per chi visiterà entrambe. L’itinerario consiste nella visita guidata alle ore 11 del castello Quattro Torri che offre la possibilità a fine tour di fermarsi nel parco per una passeggiata o un picnic in libertà per poi proseguire nella vicina frazione Pessione per scoprire il castello di Castelguelfo con visita guidata alle 15.
Sempre in zona è aperta la Rocca di Arignano con visite su prenotazione alle ore 11.30, 15.30 e 17.00.

Nella zona del Canavese immancabile la straordinaria apertura del castello di Montalto Dora, nuovo aderente del circuito Castelli Aperti. Ultimamente alla ribalta della cronaca per un interesse di acquisto da parte del famoso attore Johnny Deep, il castello aprirà eccezionalmente proprio in occasione della Giornata dei Castelli Aperti. Di origine medievale, il maniero si raggiunge percorrendo la strada che si snoda lungo le pendici del Monte della Regione Castello, attraversando il parco privato.
Si compone di una cappella e il relativo campanile, il mastio e tre fabbricati residenziali organizzati intorno ad un cortile centrale e racchiusi da un’alta cortina difensiva interrotta agli angoli da tre torrette pensili ed una più massiccia torre a pianta circolare. Le visite sono guidate e gratuite dalle 10,00 alle 18.00 con una durata di 45 minuti (partenza ore 10,11,12,13,14,15,16,17,18).

Poco distante da Montalto, a Banchette, sarà visitabile il castello, di proprietà privata e aperto anch’esso in occasione della Giornata di Castelli Aperti. l castello di Banchette porta con sé secoli di storia e di avventure, seguendo il magnifico viale alberato si viene colti quasi di sorpresa quando, dopo l'ultima curva in mezzo al verde, si apre davanti ai propri occhi l'imponente bastione sovrastato dalla torre dalla merlatura a forma scalare caratteristica del castello. La balconata del parco nobiliare offre un panorama d'eccezione sul fiume Dora e sulla natura mozzafiato di uno dei più bei fiumi d'Italia. Infiniti gli angoli suggestivi del parco secolare, alla scoperta di veri e propri tesori botanici. (visite guidate con orario: 10.00, 11.30, 14.30 e 16.00; costo 5 euro).
A Foglizzo si visita il castello dei Biandrate. Di origine tardoantica, nel Medioevo si caratterizzò come luogo di difesa grazie alla posizione dominante. Appartenne ai conti Biandrate di San Giorgio che nel XVI secolo lo trasformarono in una dimora rinascimentale. Oggi è proprietà del comune. Recentemente sono state restaurate le Sale Auliche, la Stanza delle Grottesche e la Stanza dei Trionfi. Le visite sono guidate alle ore 15.00, 16.00 e 17.00 (6 euro)

Sempre nel canavese il Castello e Parco di Masino dedica l’intera giornata di domenica 19 maggio al tema della conoscenza e della tutela della biodiversità vegetale e animale all’interno del Bene. La guida escursionistica ambientale Roberto Brogliatti accompagnerà i visitatori in una speciale passeggiata all'interno del Parco storico del Castello di Masino (alle ore 10:45, 14:15, 15:45). L'apicoltura Le Querce, azienda agricola famigliare del territorio, accoglierà i visitatori per una chiacchierata che permetterà di esplorare il mondo delle api mellifere, promuovendo, attraverso la degustazione del miele, un incontro tra natura e apicoltura, tra curiosità e gusto.
Nel corso della giornata verrà presentato il progetto didattico dedicato alla biodiversità, al mondo degli insetti impollinatori e alla loro tutela, con focus sulle api selvatiche (osmie). Il lavoro – tramite la didattica attiva e il coinvolgimento di apicoltori esperti - ha coinvolto e sensibilizzato bambini e famiglie di sei plessi (dall’infanzia alla secondaria di primo grado) del territorio circostante a Masino.

Nel zona del pinerolese Casa Lajolo, residenza nobiliare di campagna di metà Settecento con un giardino all’italiana apre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00. La visita si svolge nel giardino e nell’orto-giardino in modo autonomo, con il supporto di contenuti audiovideo, scaricabili in loco sul proprio cellulare tramite Qrcode presente sui pannelli informativi e costa 6 euro.
A San Secondo di Pinerolo, il Castello di Miradolo e il suo parco, con la mostra "Giorgio Griffa. Una linea, Montale e qualcos'altro", aprono al pubblico dalle ore 10 alle 19. Alle 10,30 verrà proposta nel parco l’attività per famiglie “Diario di un’ape”. Un viaggio meraviglioso per conoscere le diverse fasi della vita di un’ape. I maestosi alberi del parco, tappa dopo tappa, faranno da cornice a questo affascinante racconto e ne diventeranno protagonisti, sussurrando i loro segreti e il loro prezioso legame con gli impollinatori.
Reperti e materiale apistico ci attenderanno alla fine del percorso per scoprire da vicino la magia di questo mondo. L’attività è rivolta ai bambini dai 3 ai 5 anni (6 euro a partecipante; per gli accompagnatori l’attività è compresa nel biglietto di ingresso).
A Pinerolo, imperdibili le visite al Parco Storico Il Torrione. Dalle 9 alle 12 solo su prenotazione (0121 323358) si potrà passeggiare tra storia e natura per osservare da vicino i lavori di restauro conservativo del giardino storico. (Ingresso Euro 6,00 – Gratis per i bambini fino a 12 anni)

Infine il castello di Pralormo (aperto dalle 10 alle 18; ingresso 9 euro) propone due percorsi di visita: quello al parco secolare e quello al castello.
Allietata da fioriture sempre diverse, la passeggiata nel giardino si snoda tra alberi secolari, il laghetto delle rane, il rosmarino gigante, piante di limoni e sinuosi sentieri da cui si godono straordinari scorci sulle catene montuose circostanti. Inoltre per i bambini un burattino gigante di Pinocchio e tante scenografie e allestimenti per scattarsi simpatiche fotografie, l’officina del Signor Binocolo in cui curiosare per scoprire i segreti e le stranezze di questo fantastico personaggio, l’albero dei caleidoscopi per osservare scorci del parco trasformati in strane forme colorate.
La visita all’interno del Castello è guidata e si propone di illustrare ai visitatori alcuni dei principali ambienti, mostrando loro come si svolgeva la vita delle persone che vi lavoravano e vi abitavano nel periodo tra la metà del XIX e l’inizio del XX secolo.

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