Wine Experience al WiMu di Barolo

"Il vino è la poesia della terra” diceva lo scrittore Mario Soldati. Una frase che coglie l’essenza della Wine Experience che si potrà vivere al Wimu di Barolo domenica 26 maggio alle ore 11.00. Un percorso sensoriale, un puzzle di dettagli che si costruirà attraverso gli ingredienti del vino e i terreni in cui nasce. I visitatori si trasformeranno in esploratori per scoprire attraverso una moderna mappa i confini dei cru (o, per meglio dire, le MGA, Menzioni Geografiche Aggiuntive) e le zone di produzione e per toccare con mano il suolo da dove tutto ha inizio.

I profumi e gli aromi racconteranno l’anima dei vini del territorio, ma anche storie e aneddoti che si tramandano insieme al lavoro e alla bellezza dei paesaggi Unesco. E la spiegazione attraverserà la terra, la sua consistenza, le differenze geologiche e morfologiche che sono il Dna di ogni produzione. Come si legge un vino, come si interpretano le sfumature, cosa ci dice il colore e come si prepara il palato? Domande che troveranno risposte durante questa attività speciale. E tutto sarà più chiaro con l’assaggio finale di un calice di Barolo DOCG.

Al termine della Wine Experience, i più curiosi potranno visitare autonomamente il Museo del Vino, progettato dall’architetto svizzero François Confino attraverso i 5 piani del castello comunale Falletti di Barolo. Un luogo poetico ed emozionale “dove non si apprende come si fa il vino, ma il rapporto tra noi e lui”, come ha spiegato lo stesso progettista.

Il costo della Wine Experience è di 16 euro, comprensivo dell’attività didattica, l’assaggio di Barolo e l’ingresso al Museo con visita in autonomia. L’ingresso al WiMu è utilizzabile in qualsiasi orario della giornata, prima o dopo l’attività didattica, che durerà circa un’ora. I possessori dell’Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta sostengono il solo costo dell’attività (7 euro). Per prenotare, scrivere una mail a info@wimubarolo.it o telefonare al numero 0173/386697.

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