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Gli eventi e le iniziative per la "Giornata dei Castelli Aperti" in provincia di Biella

Lunedì, 12 Maggio 2025

Una giornata per scoprire la storia, l’arte e la cultura del Piemonte attraverso le sue meravigliose dimore storiche. Domenica 18 maggio torna la “Giornata dei Castelli Aperti” - quest’anno alla sua sesta edizione - che vedrà l’apertura concomitante di oltre 60 beni storici – ville, castelli, musei, palazzi, torri - ubicati su tutto il territorio piemontese. L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Piemonte, permetterà ai visitatori di scoprire antiche dimore spesso chiuse al pubblico in aree geografiche contigue in modo da organizzare un itinerario su misura in un’unica giornata.

Si parte da Biella dove domenica 18 maggio è l’ultima occasione per visitare la mostra Steve McCurry. Uplands&Icons allestita negli spazi di Palazzo Ferrero e Palazzo Gromo Losa. 

L’esposizione, curata da Biba Giacchetti, ripercorre i viaggi di McCurry nelle alte terre, dall’Afghanistan al Tibet, dalla Mongolia al Giappone, dal Brasile alla Birmania e poi Filippine, Marocco, Yemen; oltre 100 immagini che spaziano dalle sue prime missioni afgane alle più recenti tappe della sua instancabile esplorazione del mondo, come la Mongolia e l’Antartide. Un racconto, “ascoltabile” nell’audioguida a disposizione del pubblico, che è fatto di paesaggi sconfinati, di volti segnati animati da sguardi intensi, di coltivazioni estorte alla terra, di simbiosi tra popoli e animali che assumono talvolta ruoli determinanti per garantire l’umana sopravvivenza. (Orario 10.00 – 23.00. Ultimo ingresso alle 22.00. Biglietteria presso Palazzo Gromo Losa con biglietto unico d’ingresso per le due sedi espositive: intero: 13,00€, ridotto: 10,00€) Speciale promo (con l’acquisto di un catalogo 1 biglietto d’entrata gratuito).

Poco distante imperdibile la visita a Palazzo La Marmora. Dal Rinascimento al Risorgimento, dal neoclassicismo al ‘900, Palazzo La Marmora ha preso forma modellato dalle 17 generazioni dei Ferrero della Marmora, oggi Mori Ubaldini degli Alberti La Marmora.
Il complesso ha conservato la struttura architettonica unitaria e si distingue oggi per l’imponente facciata neoclassica (1789) su Corso del Piazzo: il palazzo è stato proprietà dei Ferrero fin dal XIV secolo e ha subito con l’avvicendarsi delle generazioni ampliamenti e nuove acquisizioni. Gli arredi e i quadri che oggi decorano la casa museo testimoniano sia le vicende delle diverse generazioni della famiglia, sia aspetti della storia, dell’arte e dei costumi delle diverse epoche. Il giardino terrazza è accogliente e raccolto: da un lato un porticato a doppie colonne chiuse da vetrate al cui interno cresce un ficus repens modellato a festoni e campane, dall’altro la Torre ottagonale, fatta erigere da Sebastiano Ferrero nella seconda metà del Quattrocento. Il Palazzo sarà aperto con orario 15.00 - 19.00. Ingresso: a partire da 8€ per visita libera al giardino, 15€ per visita guidata completa.

 

Poco distante da Biella, imperdibile la scoperta del Ricetto di Candelo visitabile in autonomia o con visite guidate organizzate a pagamento alle ore 10.30 (12 euro)

A Magnano dalle ore 14.30 alle ore 18.30 apre Villa Flecchia con la sua Collezione Enrico. (visite guidate e prenotazione consigliate) La Villa si presenta al visitatore con le sue linee semplici e in una posizione spettacolare che domina il Canavese. All’interno, oltre agli arredi, la dimora custodisce una preziosa collezione di dipinti del XIX secolo, frutto della passione dell’architetto Piero Enrico per artisti che, fecero parte del panorama pittorico piemontese tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento. Nella collezione si riconoscono differenti stili che spaziano dai bellissimi paesaggi romantici di Antonio Fontanesi alle composizioni astrattiste del friulano Luigi Spazzapan. I diversi percorsi artistici di questi pittori trovano a Villa Flecchia un punto di contatto nella comune passione per il paesaggio. I dipinti sembrano quasi gareggiare in bellezza con lo straordinario panorama che si ammira da ogni finestra della Villa, lasciando l’occhio libero di spaziare attraverso le aree pianeggianti, in cui rigogliose zone boscose e campi coltivati lasciano intravedere piccoli centri abitati, per poi perdersi all’orizzonte, interrotto soltanto dai rilievi montuosi della Serra Morenica di Ivrea.

Gli eventi e le iniziative per la "Giornata dei Castelli Aperti" in provincia di Biella