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Palazzo La Marmora: “Giardino privato e paesaggio urbano, una restituzione”

Martedì, 10 Giugno 2025

Il compito di custodire e curare la manutenzione di una dimora storica è complesso e sempre più si configura come una responsabilità, prima di tutto, e non più come un privilegio come nei secoli passati: l’essere stati selezionati come meritori del contributo per il restauro del giardino storico di Palazzo La Marmora rappresenta per il riconoscimento più importante mai avuto prima per il ruolo di tutela e conservazione del patrimonio storico artistico di Palazzo La Marmora.


È dunque con questo sentimento di gratitudine che ci rivolgiamo allo Stato italiano e alle istituzioni europee che hanno deliberato questo contributo e alle associazioni dei parchi e giardini storici e delle dimore storiche italiane che hanno svolto un ruolo di messa a punto della struttura ideativa e di facilitazione nella partecipazione a questo avviso pubblico.

Grazie è la parola che contraddistinguerà questa giornata di inaugurazione!
Grazie a chi ha progettato questo avviso pubblico dedicato al restauro dei giardini storici!
Grazie al Ministero della Cultura nelle persone del Direttore Generale del Dipartimento per l’Amministrazione generale, Ing. Orlando, e del Dirigente, dott. Scaroina, e a tutti i numerosi funzionari che hanno seguito le complicate procedure e che hanno reso possibile la conclusione di questi itinerari!
Grazie allo Stato italiano e ai suoi organismi che hanno deciso per la prima volta in assoluto di includere i privati tra i destinatari del contributo PNRR!
Grazie ad APGI (Associazione Parchi e Giardini Italiani) e ad ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane) che hanno sostenuto fin dall'inizio questo progetto!

Palazzo La Marmora è un luogo in cui molti biellesi si sentono a casa: aperto al pubblico in forme diverse da quarant'anni, ha ospitato eventi pubblici e privati e il suo giardino è diventato familiare per molte persone che vi hanno vissuto momenti di festa o eventi culturali.

Il restauro che si è concluso ha avuto come oggetto gli spazi del giardino, ma l'importanza dei suoi risultati è tale da potersi dire che grazie a questo intervento è emersa una nuova dimensione dell’intero complesso di Palazzo La Marmora: la struttura edilizia che ha l'aspetto di un arco di trionfo proiettato verso la città, e che noi oggi chiamiamo ninfeo, costituisce un elemento fondamentale dell’identità del palazzo per la sua valenza storica e per il suo fascino.

È grazie a questo contributo che si è potuto restaurare il ninfeo: una struttura che nel paesaggio urbano di Biella era ormai celata a causa del cattivo stato di conservazione e di modifiche, effettuate nel tempo, che ne diminuivano lo slancio e l'imponenza. Si è imposto a metà progetto uno scavo che ha rivelato le vere proporzioni di questa struttura e in parallelo si è svolto uno “scavo archivistico” che ci ha rivelato che questo luogo nacque con l'esplicita intenzione di essere il cuore di quello che veniva chiamato il “giardino di delizie”.

Il crollo del grande cedro nell’estate del 2023 ha determinato un cambiamento del giardino superiore, la cui ampiezza appare oggi duplicata: una parte dei vialetti sono stati ricostruiti ed è tornato a scorrere un antico ruscello che si getta nella vasca.
I prati, i frutti e i fiori muteranno di anno in anno, crescendo e offrendo rinnovati scenari e occasioni di stupore!
Per quanto riguarda la componente botanica di questo giardino storico è stata sviluppata e completata la nomenclatura di tutte le specie presenti e lungo i muri delle rampe sono stati collocati alberi da frutto a spalliera.

Un nuovo sistema di illuminazione rende godibili nuove aree del giardino e restituisce la visione dalla città di questo giardino pensile anche di notte.
Anche l’impianto di irrigazione è elemento innovativo a servizio del giardino nel suo complesso.

Dal punto di vista della componente paesaggistica sono stati valorizzati alcuni punti: oltre alla terrazza centrale che si affaccia su Biella, gli interventi hanno reso accessibile una piccola terrazza laterale che offre un punto di osservazione nuovo e particolare da cui si legge bene la bipartizione tra giardino superiore e giardino inferiore. Infine, al centro del palazzo si alza una piccola altana sulla quale sono stati collocati dei pannelli descrittivi che permettono di identificare vette e luoghi del territorio biellese, ora visibili in un inedito e sorprendente sguardo a 360 gradi.

A valle delle sette rampe è stato riaperto il cancello sulla costa San Sebastiano: un invito a turisti e cittadini a riscoprire un itinerario suggestivo percorrendo la costa che nei secoli passati fu luogo molto frequentato ed animato.

Tutti gli interventi sono stati condotti all’insegna della sostenibilità ambientale ed economica e tali da favorire l’accessibilità ai disabili.

Il giardino sarà aperto al pubblico e visitabile in concomitanza con le aperture della casa museo, come dettagliato sul nuovo sito giardino.palazzolamarmora.com

Francesco e Silvia Alberti La Marmora

Programma della giornata
Ore 7.00 – Passeggiata all’alba con Francesco Alberti La Marmora
(aperta a tutti, senza prenotazione)
Ore 8.30 – Benedizione del ninfeo a cura di don Panigoni, parroco del Piazzo
Ore 9.30 - 12.30 e 14.30 - 17.00 – Accesso libero al giardino e all’altana
Ore 17.00 - 19.00 – Convegno di inaugurazione nel Salone del camino
Ore 21.00 - 23.00 – Musica classica dal vivo e visita in notturna al giardino e all’altana
Ingresso gratuito per tutta la giornata

Palazzo La Marmora: “Giardino privato e paesaggio urbano, una restituzione”