Castelli Aperti a Pasqua e Pasquetta in provincia di Cuneo
Venerdì, 27 Marzo 2026
Gli amanti dei castelli possono spingersi nella zona delle Langhe dove sia a Pasqua che a Pasquetta sarà aperto dalle 10.30 alle 19.00 il Castello Falletti di Barolo. La storia del castello ebbe inizio nel X secolo. Dopo innumerevoli trasformazioni oggi ospita il WiMu Museo del Vino, frutto dell’estro di François Confino. Un viaggio emozionante alla scoperta della cultura di un prodotto millenario me del suo profondo rapporto con l’uomo. Le cantine ospitano l’Enoteca Regionale del Barolo.
Poco distante, il Castello di Serralunga d'Alba, uno degli esempi meglio conservati di castello nobiliare trecentesco del Piemonte, sarà aperto sia a Pasqua che a Pasquetta con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30.
Nel Roero, il castello di Govone apre a Pasquetta dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30).
La riapertura 2026 segna una tappa importante nel percorso di valorizzazione del Castello: il riallestimento degli arredi del piano nobile. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Accorsi-Ometto, le sale tornano a dialogare con arredi storici che permettono di comprendere meglio la vita quotidiana del Castello, prima dimora dei conti Solaro e poi residenza di villeggiatura dei Savoia. Non più solo stanze affrescate da ammirare, ma spazi che raccontano come si viveva in una residenza reale tra Settecento e Ottocento.
I nuovi arredi dialogano in perfetta armonia con elementi di straordinario valore già presenti: le tappezzerie cinesi, le decorazioni pittoriche ottocentesche e i marmi provenienti dalla Fontana d’Ercole della Reggia di Venaria.
Nelle sale del castello, si potrà inoltre visitare, compreso nel biglietto d’entrata, la mostra fotografica “Quotidiana Umanità” di Marco Mezzani, un progetto nato da un viaggio di oltre 3.500 chilometri nel nord dell’India, dal Rajasthan all’Uttar Pradesh.
Sempre nel Roero interessante la visita al castello degli Alfieri di Magliano che ospita il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari – Cultura del Gesso, che documenta la tecnica di decorazione dei soffitti delle case contadine e il Teatro del Paesaggio, dedicato al territorio di Langhe e Roero. (Aperto a Pasqua e Pasquetta con orario 10.30-18.30 (ultimo ingresso 17.30). Informazioni e prenotazioni: 0173 386697; castellomagliano@barolofoundation.it. Ingresso: intero 5€ (un museo); intero 7€ (due musei).
Poco distante, a Corneliano d’Alba, è possibile prenotare una visita alla torre (chiamare almeno due giorni prima 338/9654524)
Nel saluzzese, il castello della Manta propone a Pasqua lo speciale percorso di visita “Giorni di festa al castello” durante il quale saranno raccontati aneddoti e curiosità sulla storia del castello e dei suoi abitanti. Il giardino delle palme, luogo di riposo e tranquillità, offrirà un percorso guidato con visita accessibile in LIS e Braille, libri per la lettura e giochi di società. Possibilità di consumare il picnic del Castello o un aperitivo nel giardino.
A Pasquetta il castello propone invece il consueto picnic in giardino con Picnic, laboratori manuali, "caccia alle uova" nel bosco, giochi in giardino e visite guidate del castello. Speciale appuntamento con il "battesimo della sella" per i bambini con l'ASD Ippica Saluzzese di Lagnasco.
A Fossano, il castello dei Principi d’Acaja apre sia a Pasqua che a Pasquetta con tour guidati dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. La visita conduce i visitatori partendo dal grande porticato loggiato fino alle gallerie del passo di ronda e consente la scoperta della maestosa costruzione in cotto, costruita nel XIV secolo, che domina il centro storico ed è diventata il simbolo di Fossano. Il visitatore, partendo dal cortile e attraversando le ampie sale, dal 1985 occupate dalla Biblioteca Civica, arriva alla Sala delle Grottesche, affrescata da Giovanni Caracca; la visita terminerà con la salita ad una torre panoramica.
Anche i musei visitabili sono numerosi. Nel cuneese, a Cherasco, le antiche sale di Palazzo Salmatoris (Pasqua e Pasquetta dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30) ospitano la mostra L’equilibrio dello spazio, dedicata a Caty Torta (Torino, 1920–2014), figura originale e indipendente dell’arte italiana del Novecento. L’ingresso è gratuito. L’esposizione, che riunisce oltre 50 opere, offre al pubblico del territorio l’occasione di conoscere da vicino il percorso di un’artista capace di attraversare stagioni e linguaggi diversi mantenendo una forte identità espressiva. Dalla formazione torinese nella scuola di Felice Casorati ai soggiorni parigini all’Académie de la Grande Chaumière, il percorso espositivo documenta l’evoluzione di una ricerca che si muove tra figurazione, modernità industriale e astrazione.
Ad Alba, il MUDI – Museo Diocesano della Cattedrale è aperto sia a Pasqua che a Pasquetta dalle 14.30 alle 18.30. Luogo suggestivo e ricco di storia, il museo è situato nei sotterranei della Cattedrale di San Lorenzo.Qui, la campagna di scavi archeologici condotta tra il 2007 e il 2012 ha riportato in luce i resti della città romana di Alba Pompeia e quelli della prima cattedrale albese del VI secolo, di cui si può ammirare il battistero. La visita al Mudi è come un “viaggio nel tempo” tra le testimonianze del passato.
A Mombasiglio, imperdibile la visita al Museo Generale Bonaparte sito nel castello. Il museo propone un allestimento che consente di rileggere la storia locale in modo alternativo, attraverso gli occhi del noto pittore Giuseppe Pietro Bagetti che seguì la Prima Campagna d'Italia di Napoleone. La collezione include pregevoli uniformi, collezioni di soldatini in piombo, plastici di battaglie e una serie di quarantaquattro stampe tratte dagli altrettanti acquarelli del pittore torinese. (aperto a Pasqua dalle 10 alle 18)
A Dronero, in Valle Maira, il Museo Mallé apre a Pasqua e Pasquetta dalle 15.00 alle 19.00. Nasce nel 1995 per volontà testamentaria dello storico d’arte Luigi Mallé che affida la sua casa al comune di Dronero affinché diventi spazio espositivo per le sue collezioni. Sono sei le sale, chiamate “camere” per l’aura di vissuto che ancora emanano e per le dimensioni contenute, che ospitano la collezione permanente di Luigi Mallé che è stato direttore dei Musei Civici torinesi nei decenni Sessanta e Settanta del Novecento. Le opere sono ordinate secondo epoche storiche, dal Cinquecento al Novecento, ma con nuclei tematici: l’arte sacra, le scene di genere fiamminghe e olandesi, ritratti e figure del mito nel gusto barocco e rococò, l’intimismo ottocentesco, le composizioni astratte e informali novecentesche.
A Pasquetta la città Bra apre tutti i suoi musei: con un biglietto di 10 euro si possono visitare il Museo Civico di Storia Naturale Craveri, il Museo Civico di Palazzo Traversa, e il Museo del Giocattolo
Poco distante da Bra, in frazione Pollenzo apre a Pasquetta dalle 10.00 alle 14.00 la Banca del Vino. È un posto unico al mondo, un caveau aperto al pubblico che custodisce la ricchezza e la storia del vino italiano rendendolo disponibile negli anni a venire.
A Savigliano, il Museo Civico A. Olmo e la Gipsoteca D. Calandra apre a Pasqua e Pasquetta con orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Il museo ha sede nell’antico convento di S. Francesco. Conserva reperti archeologici e raccolte di opere d’arte dal XV al XX secolo.
Il 5 e il 6 aprile sono inoltre le ultime due giornate per visitare la mostra ospitata nelle sale del museo: Vite dure, dal Piemonte al Nord Europa cronache di migrazioni, fatiche, solitudini – Fotografie di Mauro Vallinotto, autore torinese di lunga esperienza nel reportage sociale e collaboratore di importanti settimanali, quali l’Espresso, Panorama, Famiglia Cristiana, il Venerdì di Repubblica, Specchio della Stampa.
Sempre a Savigliano Palazzo Muratori Cravetta ospita la mostra “Gustav Klimt, segni e visione” progetto espositivo di grande valore scientifico e culturale che indaga il ruolo centrale della stampa e della grafica nella ricerca artistica di uno dei massimi protagonisti della modernità europea.
La mostra presenta una selezione di oltre sessanta collotipie provenienti dalla collezione di Fiorenzo Silvestri, elementi di altissimo pregio artistico e documentario capaci di offrire una visione organica e approfondita dell’opera klimtiana su carta. (aperta a Pasqua e Pasquetta dalle 15.00 alle 18.30; ingresso 8 euro). Per ammirare la città di Savigliano dall’alto si consigliano le visite guidate alle 10.30 e alle 15.00 della Torre Civica (ingresso 3 euro).
Per chi desidera scoprire una città ricca di storia e cultura attraverso i suoi beni più rappresentativi, Saluzzo apre sia a Pasqua che Pasquetta Casa Cavassa (10.00-13.00 e 14.00-19.00), la Casa Natale di Silvio Pellico (14.00 - 19:00), La Castiglia (10.00-13.00 e 14.00-19.00) e la Torre Civica e Pinacoteca Olivero (10.00-13.00 e 14.00-19.00). Aperta solo a Pasquetta invece l’affascinante Villa Belvedere (dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19)
Per gli amanti dei borghi storici, infine, si consiglia la scoperta di un delizioso borgo delle Valli Monregalesi, Pamparato che propone a Pasquetta la 39ma edizione di Maestri di Gusto in Fiera. Le vie del borgo si animeranno fin dal mattino con il mercatino dei prodotti tipici, affiancato dagli antichi mestieri e dai laboratori creativi, pensati per coinvolgere grandi e piccoli in un’atmosfera autentica e festosa.
Non mancheranno, naturalmente, le eccellenze gastronomiche del territorio: dalla polenta di furmentin e gialla ai formaggi locali, fino alle immancabili paste di meliga, simbolo della tradizione dolciaria della Valle Casotto. Nel pomeriggio spazio alla musica occitana dei Folk en Rouge, mentre l’animazione dei “Nulla di serio” e i giochi di una volta riporteranno tutti, per qualche ora, a un tempo più semplice e genuino. Alle 10.30 e alle 15.30 visite guidate del borgo. Presso il castello comunale spazio anche a “Frutti Musicali”, con corsi di musica antica a porte aperte, e alla mostra pittorica “Oltre le apparenze” di Viviana Mantilaro, novità di grande interesse di questa edizione.