"Il Mondo messo a fuoco": Giulio Lucente protagonista al Castello Reale di Govone
Lunedì, 20 Luglio 2026
Prosegue il percorso di Govone Arte, la rassegna che mette in dialogo il patrimonio storico del Castello Reale di Govone con i linguaggi dell'arte contemporanea.
Sabato 18 luglio ha inaugurato la mostra "Il Mondo messo a fuoco", personale di Giulio Lucente, artista che da anni sviluppa una ricerca pittorica incentrata sul rapporto tra uomo, natura e memoria.
La mostra propone una selezione di opere che raccontano una visione profondamente personale del paesaggio naturale. Alberi, boschi e vegetazione diventano protagonisti di una narrazione che supera la semplice rappresentazione per trasformarsi in esperienza emotiva e riflessione sul tempo.
Influenzato, nei suoi esordi, dalla lezione dell'informale naturale di Ennio Morlotti e successivamente dalla forza espressiva di Anselm Kiefer, Giulio Lucente ha progressivamente costruito una cifra stilistica autonoma, caratterizzata da un uso materico del colore e da una pittura fortemente evocativa.
Per l'artista, il lavoro creativo nasce prima di tutto dall'incontro con la natura e dall'esperienza diretta del paesaggio:
"Il lavoro è una concatenazione di esperienze, di incontri e confronti per l'arricchimento della personalità. In particolare, la relazione con la natura mi arricchisce come uomo e come pittore, perché richiede di confrontarsi, informarsi e capire quale mondo si va a rappresentare."
Le sale del Castello diventano così il luogo di un dialogo tra patrimonio storico e sensibilità contemporanea, offrendo ai visitatori una nuova occasione di lettura degli spazi attraverso l'arte.
Come scrive il critico Valerio Miroglio nel catalogo Animula Vagans, la pittura di Lucente è un viaggio che nasce dalla relazione tra artista, mondo e conoscenza, capace di trasformare la natura in un'esperienza che coinvolge memoria, mito e percezione.
Con questa nuova esposizione, Govone Arte conferma la propria vocazione a valorizzare il Castello Reale come luogo di produzione culturale, capace di accogliere e mettere in relazione linguaggi artistici differenti.
La mostra sarà visitabile nei consueti orari di apertura del Castello: venerdì, sabato e domenica con orario 10 - 12:30 | 15 - 18 ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura.