Skip to main content
  • Associazione Amici di Castelli Aperti
  • info@castelliaperti.it
  • Per informazioni su orari e aperture:
    +39 392 1770138

Torre medioevale di San Giorgio Scarampi

Torri

+39 0144 89041 +39 3487805423
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.comune.sangiorgioscarampi.at.it

Il paese di San Giorgio Scarampi, situato a 655 metri di altezza sul livello del mare, si estende su di una superficie di circa 600ettari. Fu nel Medioevo feudo astigiano, con una certa importanza strategica, anche se per tutto il XIII secolo è stato considerato parte indistinta del territorio di Vesime.
Il luogo diviene importante con la costruzione del castello e delle sue pertinenze che vedono la luce tra 1300 e il 1382.
Dal secolo XV in poi il borgo è denominato San Giorgio; l’appellativo “Scarampi” compare per la prima volta nel 1518.
Il feudo passa poi a numerose famiglie forestiere, dagli Sforza ai Galeazzi, dai Salvati ai Foresti, dagli Scazzola ai Gozani ai Gambera, fino il passaggio a casa Savoia. Nel 1323 ad opera di Alessandro e Bonifacio Asinari, fuoriusciti da Asti, fu costruito il castello. Questo è documentato da una iscrizione sopra la porta d’ingresso della torre: Anno Dmi MCCCXXIII, hoc castru fecer, aeduficari Dni Alexan e Bnicfacius de Asinariis de Ast.

La torre, con base scarpa, si articola su sei piani di cui il primo, il quarto e l’ultimo coperti da volte a botte e altri da solai in legno. Sottoterra vi è una cisterna che tramite un pozzo serviva la cucina posta al terzo piano (quello d’ingresso): qui restano tracce di un grande camino d’angolo ed un lavandino. Un grande camino, un lavandino ed un gabinetto a sporto erano presenti anche al piano superiore. Gli interni erano illuminati da feritoie nei piani bassi e da finestrelle in quelli superiori; la copertura a terrazza era in origine caretterizzata da merlature e conserva tre file di archetti pensili. L’ingresso era a 5,5 m da terra e vi si accedeva attraverso un ballatoio in legno al quale era appoggiata una scala oppure attraverso un ponte collegato all’adiacente cinta muraria.

Aperture

2026

Da aprile ad ottobre: tutti i sabati e le domeniche accesso libero dalle 09.00 alle 19.00. Durante la settimana chiamare il Tel. 0144.89041.

Aperto in occasione delle seguenti festività: Pasqua, Pasquetta, 25 aprile Festa della Liberazione, 1 maggio Festa del Lavoro, 2 giugno Festa della Repubblica, 15 agosto Ferragosto.

Visite libere.

COSTO BIGLIETTO

Ingresso gratuito.

La struttura non è accessibile a persone con disabilità motoria

Castelli Aperti: gli appuntamenti di domenica 19 aprile

La rassegna Castelli Aperti prosegue con i suoi numerosi appuntamenti in tutte le province piemontesi. Di seguito un elenco di tutti i beni storici aperti domenica 19 aprile

Leggi tutto

Just open your eyes per Expo della Sostenibilità 2026

Aprire gli occhi sul futuro: al Castello di Roddi la mostra che trasforma l'arte in coscienza ambientale

Leggi tutto

START / Storia Arte a Saluzzo

Continua a Saluzzo il festival che trasforma la città medievale in un grande palcoscenico dell'artigianato, dell'arte contemporanea, della cultura e della memoria del territorio. Tutti gli appuntamenti della settimana dal 13 al 19 aprile.

Leggi tutto