Tra i borghi delle Rocche del Roero spicca Cisterna d’Asti, il cui nome evoca una cisterna profonda, situata nel salone centrale del castello, edificio fortificato posto su una lingua di terra che si allunga sovrastando una vallata.
Storica terra di confine e possedimento papale, nel 1670 Giacomo Maurizio Dal Pozzo ottenne da Papa Clemente X l’elevazione a Principato. Tre anni dopo, il principe Giacomo ottenne la facoltà di battere moneta, anche se la zecca ebbe vita breve, stroncata da audaci episodi di falsificazione. Passò sotto il dominio dei Savoia nel 1784.
Il castello, la cui forma ricorda una nave, nel 1912, è stato donato al Comune di Cisterna dai figli di Maria Vittoria Dal Pozzo, ultima erede della casata, che aveva sposato Amedeo I d’Aosta, terzogenito del Re Vittorio Emanuele II.
Dopo anni di utilizzo come scuola e municipio, l'edificio ha trovato nuova vita grazie all'impegno di un gruppo di volontari. Dagli Anni Ottanta ospita infatti il Museo Arti e Mestieri di un Tempo, oggi tra i poli etnografici più rilevanti del Piemonte.
Il percorso espositivo si snoda attraverso 23 stanze su tre piani, dove sono ricostruite fedelmente 27 botteghe artigiane. Oltre 6.000 oggetti della cultura contadina e artigiana, recuperati e restaurati con cura, raccontano l'identità del territorio collinare piemontese, trasformando il maniero in uno scrigno di memoria collettiva.
Aperture
Aperto dall'11 aprile a giugno e da settembre a novembre il sabato e la domenica
SABATO 31 OTTOBRE E DOMENICA 1 NOVEMBRE CHIUSO
IOCULATOR DOMINI Francesco, Giullare di Dio, narrato nelle botteghe del Museo Arti e Mestieri
VISITE ANIMATE ALL'INTERNO DELLE BOTTEGHE DEL MUSEO ARTI E MESTIERI DI UN TEMPO
Il 4 ottobre 2026, il Castello di Cisterna apre le porte del suo Museo Arti e Mestieri di un Tempo per un evento straordinario, in occasione dell'ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d'Assisi.
Le storiche botteghe del museo diventeranno il palcoscenico di un suggestivo salto nel tempo e nello spazio. Al loro interno, i personaggi del passato prenderanno vita grazie agli attori, che narreranno frammenti della vita del Santo attraverso testi, da loro ideati e liberamente tratti dal pensiero e dalla storia di Francesco. Un viaggio in cui il teatro ripercorrerà la storia e il pensiero del Poverello d'Assisi, custodi di un'universalità capace di superare ogni confine, al di là del tempo e dello spazio.
La visita dura circa 45 minuti.
Costi: biglietto intero 7€; ridotto 5€ (over 65 e carta musei); gratuito fino ai 14 anni.
È necessario prenotarsi, scegliendo un turno di visita tra i seguenti:
15:00, 15:20, 15:40, 16:00, 16:20, 16:40, 17:00, 17:20, 17:40, 18:00.
I turni hanno un limite di 25 persone, superato il quale non saranno più prenotabili.
Suggeriamo di presentarsi al Castello almeno 10 minuti prima dell'inizio del proprio turno.
Prenotazioni: clicca qui.
COSTO BIGLIETTO
La visita del museo è guidata
BIGLIETTO INTERO: € 7,00
BIGLIETTO RIDOTTO: € 5,00: bambini dai 3 ai 18 anni, over 65, gruppi di almeno 15 persone, classi.
BIGLIETTO GRATUITO: bambini da 0 a 3 anni, i possessori di Tessera Musei Torino Città Capitale, Torino+Piemonte Card, bambini da 0 a 14 anni accompagnati dai genitori.
ORARIO
dalle 15 alle 19 con ingressi alle 15 e alle 17
Nella biglietteria c’è un piccolo bookshop. L’ingresso al museo è consentito agli animali al guinzaglio. Su richiesta, per gruppi e scolaresche, possono essere attivati laboratori tematici.
L’edificio è dotato di ascensore con accesso dal parco Antonio Rolfo. Per poter accedere è necessario chiamare il museo, l’ascensore viene attivato dalle guide.
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