Ozzano Monferrato è un borgo che ha mantenuto nei secoli un centro storico poco contaminato in cui è facilmente leggibile la conformazione di origine medioevale dove sono a brillare emergenze artistiche, architettoniche e naturali che ne fanno un piccolo gioiello nel cuore del Monferrato Casalese.
La storia feudale del borgo di Ozzano Monferrato è legata alle figure dei Vescovi di Vercelli e dei Marchesi di Monferrato. Nel 1521 il feudo è acquistato da Mercurino Arborio Gattinara, gran cancelliere dell'Imperatore Carlo V, a tale committenza sono probabilmente legati alcuni notevoli affreschi della parrocchiale gotico-rinascimentale. A testimonianza del XV e XVI secolo sono le tracce delle antiche mura, una torre di cortina e Casa Bonaria, una rarissima abitazione del XV secolo. Al periodo barocco risale l'attuale sistemazione della Chiesa di Santa Maria Assunta che conserva pregevoli pale d'altare. Ottocenteschi sono i giardini del castello (dove si può ammirare un cedro del Libano pluricentenario), oggi proprietà Visconti (non sempre visitabili). La chiesetta di San Giovanni Battista, immersa nel verde, è neogotica. Il paese ha anche un importante storia mineraria ed industriale legata alla calce e al cemento e notevoli sono le emergenze di archeologia industriale.
Tutte le domeniche dalle 15,00 alle 18,00 ad Ozzano è visitabile liberamente il MiCeM ( museo dei minatori e delle miniere della calce e del cemento del Monferrato Casalese ) che si trova in Via Rivara n° 5 presso il polo Cementirossi.
Aperture
2026
Visite guidate nelle seguenti date:
APRILE: 06 e 25 ore 15,00
MAGGIO: 17 ore 10,30 e ore 15,00
GIUGNO: 21 ore 10,30 e ore 15,00
SETTEMBRE: 06 ore 10,30 e 27 ore 10,30
OTTOBRE: 18 ore 10,30.
Visite organizzate in occasione delle seguenti festività: Pasquetta, 25 aprile Festa della Liberazione.
Tutto l'anno visite libere con audioguide QR CODE per gli esterni.
COSTO BIGLIETTO
Ingresso gratuito (offerta libera).
- La visita guidata si snoda nel Borgo Antico con tracce delle antiche mura, la Casa Bonaria-Simonetti, le chiese di San Giovanni Battista, Santa Maria e San Salvatore, i giardini di Villa Barbano e del Castello e l'infernot Zavattaro. Questo programma potrebbe subire modifiche in base alla disponibilità dei privati proprietari.
- Visite guidate su prenotazione per gruppi (minimo 10 persone).
- Visite guidate in inglese ed altre lingue su prenotazione.
- Percorso consentito agli animali.
- I percorsi colorati di Ozzano: sono stati definiti due percorsi, che percorrono ad anello il territorio del paese per gli amanti delle passeggiate. Entrambi sono segnalati con matite colorate che indicano le direzioni. Il percorso arancio "Le antiche strade del feudo" tocca le colline a sud del Borgo Antico per poi attraversarlo, mentre il percorso verde "Panorami e ciminiere" si snoda nell'area di archeologia industriale negli antichi stabilimenti.
- Nel borgo è presente un servizio di audioguide dedicato ai non vedenti o ipovedenti
- Parzialmente accessibile ai visitatori con disabilità motorie.
L’Associazione Amici di Castelli Aperti, promuove un sistema di audioguide in alcuni dei beni appartenenti al circuito di Castelli Aperti in lingua italiana e inglese. I file audio, ascoltabili a questo link, possono essere scaricati dal telefono del visitatore tramite un QR Code presente fisicamente nei punti di interesse dei diversi beni storici interessati dal progetto.
AUDIOGUIDANews
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