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Albino Pitti al castello di Govone

Lunedì, 05 Ottobre 2026

Dal 3 ottobre al 1 novembre 2026 il Castello Reale di Govone ospita "Il gesto attraverso", personale di Albino Pitti dedicata alla pittura gestuale e al rapporto tra azione, materia e spazio. Il progetto porta negli ambienti della residenza sabauda la ricerca di un artista che, dagli anni Settanta, ha sviluppato una pratica fondata sul gesto come elemento costitutivo dell'opera e progressivamente estesa oltre i confini tradizionali della tela.

«Il mio gesto pittorico – afferma l’artista – è un'azione vitale, una carica di energia pura che cerca il confronto con lo spazio e la materia. Portare questa ricerca all'interno delle storiche sale del Castello Reale di Govone è stato un privilegio immenso e un momento di profondo dialogo tra l'urgenza del contemporaneo e la solennità della storia».

"Il gesto attraverso" mette infatti in relazione la pittura di Pitti con gli spazi storici del Castello Reale di Govone, parte dal 1997 del sito UNESCO delle Residenze Sabaude. Le opere si confrontano con ambienti, decorazioni e superfici che conservano le tracce delle diverse fasi attraversate dall'edificio, nato come insediamento fortificato e trasformato nel tempo in residenza aristocratica e,
nell'Ottocento, in residenza estiva della famiglia Savoia.

La ricerca di Pitti prende forma a partire dagli anni Settanta, nell'ambito delle esperienze legate all'Espressionismo Astratto e a una pittura progressivamente libera dalla rappresentazione. Colore, segno, velocità e materia diventano gli strumenti attraverso i quali l'artista porta il gesto al centro del processo creativo. «La superficie della tela è uno spazio esistenziale, e perciò abitabile dal gesto
pittorico, in quanto metafora del vissuto del momento», scrive Pitti, sintetizzando una concezione della pittura nella quale l'opera nasce dall'azione fisica e dal rapporto diretto tra corpo, materia e superficie.

La mostra a Govone si sviluppa proprio a partire da questa dimensione spaziale. La pittura di Pitti entra in un'architettura nella quale le superfici sono state a loro volta costruite, decorate e trasformate nel corso dei secoli. Il gesto contemporaneo si confronta così con la memoria materiale del Castello, creando un dialogo tra differenti forme di stratificazione e tra tempi diversi dell'esperienza artistica.

La ricerca di Pitti affonda le radici in una significativa dimensione internazionale. Formatosi tra Rotterdam e Amsterdam, l'artista ha sviluppato nel corso della propria attività una poetica che ha attraversato diversi Paesi europei e gli Stati Uniti, con esperienze espositive e progettuali in Spagna, Francia, Paesi Bassi, Germania, Stati Uniti e Bulgaria.

Alla pittura, cardine della sua riflessione, si affiancano scultura, performance e sperimentazione spaziale.
Completa il programma della mostra un Meet&Greet con l’artista il 24 ottobre alle ore 15:30. L'incontro offrirà al pubblico l'occasione per conoscere direttamente Pitti, attualmente residente in Bulgaria, approfondire il rapporto tra gesto e materia, il processo creativo e la concezione della pittura come esperienza fisica e spaziale.

Albino Pitti. Il gesto attraverso
Castello Reale di Govone, Govone (CN)
3 ottobre – 1 novembre 2026
Inaugurazione: 3 ottobre
Meet&Greet con l’artista: 24 ottobre alle ore 15:30.

Albino Pitti al castello di Govone