Castelli

Castello di Monastero Bormida

Originariamente il castello era un monastero e la attuale torre era il campanile. Nel corso del XV secolo fu aggiunta una prima struttura difensiva dai marchesi del Carretto a cui fecero seguito successive ristrutturazioni ed ampliamenti, come l'arco di epoca medioevale che unisce il castello alla torre. La torre, alta 27 metri in stile lombardo, presenta fregi ed archetti pensili realizzati in mattoni e pietre. Oggi il castello ha una facciata seicentesca e mantiene sul retro la loggia cinquecentesca che è anche visitabile. La famiglia Carretto a metà del XIX secolo cedette la proprietà alla famiglia Della Rovere a cui seguì la famiglia Polleri di Genova che la vendette al comune, attuale proprietario.
Antistante al castello la caratteristica alzata a ponte e per accedere all'interno è necessario attraversare la vecchia porta di ingresso nell'antica cinta muraria.

Caratteristiche della visita

La visita inizia percorrendo il perimetro esterno del Castello per comprendere la collocazione e la storia della struttura nei secoli. Quindi si entra all'interno, nei piani nobili, le cui stanze, trasformate nel XVII secolo presentano pavimenti a mosaico e soffitti a vela e a crociera affrescati a motivi floreali e geometrici. I saloni ospiteranno il museo contadino, di prossima apertura. La visita prosegue con i camminamenti sulla cima e si conclude nelle spaziose cantine.

Curiosità

Nasce a Monastero Bormida Augusto Monti, il "professore" per antonomasia. Impegnato nella battaglia per il rinnovamento della società italiana, collabora a "La voce", "Nuovi doveri". A Torino nel 1924 è professore di italiano e latino al liceo classico D'Azeglio e diventa maestro di allievi eccezionali: Cesare Pavese, Massimo Mila, Giulio Einaudi, Leone Ginzburg, Salvatore Luna, Giancarlo Pajetta, Franco Antonicelli, Vittorio Foa, Tullio Pinelli. Augusto Monti nel tempo libero scrive "La storia di papà" - il suo capolavoro che divenne "I Sansossi"

MONUMENTI CITTADINI

Ponte romanico sul fiume Bormida, imponente struttura a schiena d'asino con piccole cappelle che anticamente erano posti di guardia. Il ponte di Monastero era l'unico transitabile tutto l'anno a partire dalla bassa valle. Chiesa parrocchiale antistante il Castello

PRODOTTI TIPICI

La polenta ottenuta dal "meria d'eut file" (il granturco con file di otto chicchi) e "el muliné ed Vesme" (il mugnaio di Vesime). "La puccia" un piatto unico tipico di langa e riscoperto dalla pro-loco di Monastero: una soffice polentina cotta in brodo di verdure (cavoli e fagioli) e insaporita da un soffritto di lardo e cipolla. Un volta cotta si condisce con burro e formaggio

SPORT

Rete di sentieri per appassionati di trekking con itinerari di qualche ora fino a una intera giornata. Il ponte Romanico è il punto di partenza dei sentieri Santa Giulia e delle 5 Torri. Info: +39 0144 88012 (Comune); Piazzola adibita al parcheggio camper.

EVENTI

Canto della Quaresima, cerimonia rituale che rappresenta l'ultimo addio della gente al Carnevale (Mercoledì delle Ceneri), Sagra del Polentone. Dal 1573 questo evento nasce da cerimonie propiziatori. Secondo una leggenda il Marchese Del Carretto sfamò con polenta, frittata di cipolle e salsiccia un gruppo di calderai stremati dalla fame, che regalarono al paese l'enorme paiolo di rame in cui viene tuttora cotta la gigantesca polenta (2' domenica di marzo). Fiera di San Desiderio, istituita con decreto del re Carlo Alberto, è appuntamento per mediatori, allevatori, macellai e appassionati del mondo contadino (3 domenica di luglio).

Servizi

Affitto per eventi privati e matrimoni.

Eventi

Settembre: mostra "Incontrare la forma" di Sergio Unia, nei saloni del sottotetto, con apertura sabato 16.00-20.00, domenica 10.00-13:00, 16.00-20.00;
periodo estivo: Concerti e spettacoli nella corte del castello.

Nelle domeniche di visite, in collaborazione con LangaMyLove:
- sarà presente uno stand con prodotti del territorio ed informazioni turistiche,
- pranzo in strutture convenzionate, con menù contadini o medievali, oppure cesto da pic-nic con prodotti del territorio,
- possibilità di abbinare la visita alla Gipsoteca di Bistagno ed alla Scuola della Robiola di Roccaverano.

Altre attività su prenotazione:
- lezione-passeggiata alla scoperta delle erbe usate nei conventi benedettini,
- giocoleria ed arti circensi per bambini,
- escursioni in e-bike, con possibilità di noleggiarle,
- visite in abbinamento alla Gipsoteca di Bistagno ed alla Scuola della Roccaverano o al Parco Quarelli,
- laboratorio di produzione dell'ippocrasso, vino speziato medievale.

settembre: Giornata Europea del Patrimonio.

Informazioni aggiuntive

Accessibile a visitatori con disabilità, previo preavviso.

Ingresso consentito agli animali.

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2020
Visite guidate 7 e 21 giugno, 5 e 19 luglio, 2 e 23 agosto, 13 settembre, 4 ottobre.
Per le aperture delle mostre temporanee si veda sezione eventi.

Aperto su prenotazione per gruppi (min. 10 persone).

Visite guidate con partenza alle ore 11.00, 15.00, 16.00, 17.00, 18.00.

Visite guidate.
Visita guidata per gruppi in inglese e tedesco su prenotazione.

Intero 3 €; ridotto (7-14 anni), gruppi (min. 30 persone) e scuole 2 €; gratuito fino a 6 anni, Abbonamento Musei Torino Piemonte.

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