Simbolo del rinascimento saluzzese, Casa Cavassa fu edificata prima del XV secolo e fu proprietà di Galeazzo Cavassa e del figlio Francesco, vicari del marchesato di Saluzzo.
Nel 1505 Francesco Cavassa fece decorare l’edificio secondo un programma colto, aggiornato sui nuovi modelli figurativi del Rinascimento e sulle nuove tendenze stilistiche diffuse in area padana. Dopo la sua morte Casa Cavassa iniziò una lenta decadenza che durò fino al 1883 quando fu acquistata dal marchese Emanuele Tapparelli d’Azeglio, nipote dello scrittore Massimo, che intraprese poderosi lavori di ristrutturazione.
I restauri commissionati recuperarono l’aspetto rinascimentale dell’edificio. Per l’allestimento delle sale, il marchese Tapparelli procedette all’acquisizione di oggetti d’arte che potessero documentare i Cavassa e, più in generale, di opere databili al XV o XVI secolo, provenienti dal mercato antiquario o donate da collezionisti (dando in tal modo un contributo fondamentale alla tutela del patrimonio storico-artistico locale). Infine, per completare l’allestimento, il marchese commissionò ad alcune botteghe artigiane la costruzione di mobili che riproducessero le forme dell’arte tardogotica e rinascimentale.
Attualmente è sede del museo civico che si presenta in una sequenza di 15 sale con soffitti lignei dipinti e pareti decorate. All'interno delle sale sono ospitate alcune significative opere d'arte appartenute alla collezione dazegliana.
Aperture
2026
Dal 1 marzo al 31 ottobre: dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Domenica e Festivi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00.
DAL 1 novembre al 6 gennaio: sabato, domenica e festivi 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.
Aperto in occasione delle seguenti festività: Pasqua, Pasquetta, 25 aprile Festa della Liberazione, 1 maggio Festa del Lavoro, 2 giugno Festa della Repubblica, 15 agosto Ferragosto, 1 novembre Santi, 8 dicembre Immacolata, 26 dicembre S. Stefano, 6 gennaio Epifania.
Chiusura al pubblico dal 07 gennaio al 28 febbraio.
Visita libera.
Visita guidata e in lingua inglese, francese e tedesco su richiesta.
COSTO BIGLIETTO
Intero 6 €;
Ridotto 3,50 € gruppi di minimo 15 persone con guida (previa prenotazione); over 65; tesserati FAI; possessori della APC GOLD CARD – Associazione Produttori Caravan e Camper.
Gratuito: alunni delle scuole di Saluzzo se accompagnati dai loro insegnanti, previa prenotazione; studenti in materie artistiche ed architettoniche per motivi di studio; guide turistiche munite di tesserino; ragazzi fino a 18 anni per ingressi singoli o in gruppi familiari; personale museale iscritto all’ICOM; visitatori in possesso dell’Abbonamento Musei; disabili con un accompagnatore.
- Attività speciali: laboratori, workshop, visite dinamiche: calendario annuale consultabile su visitsaluzzo.it
- Solo il piano terra del museo è accessibile a persone con disabilità motoria.
- Sono presenti audioguide o supporti alla visita appositamente pensati per persone con disabilità: percorso in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), schede museali in braille e in italiano accessibile per i sordi
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