Cuneo

Borgo antico e Castello di Pamparato

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Borgo antico e Castello di Pamparato

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Il Castello venne costruito nella seconda metà del ‘700 per volere del Marchese Donato Cordero di Pamparato,a seguito del riconoscimento marchionale, sui ruderi di un antico castello medioevale andato distrutto nel corso delle guerre del sale. Situato su una piccola altura al centro del paese da dove si può godere di una bella vista. La costruzione, in buono stato conservativo, si presenta come un palazzo signorile costituito da una cortina laterizia, intonacata al piano terreno e caratterizzata da fasce marcapiano superiori. Oggi il Castello è sede del municipio, dell’Istituto Comunale di Musica Antica “Stanislao Cordero di Pamparato” e della “Celtic Harp International Academy”. Il salone consigliare ospita un antico organo “positivo” appartenuto alla principessa Maria Clotilde di Savoia; lo strumento, perfettamente funzionante, viene ancora oggi utilizzato durante i concerti del “Festival dei Saraceni” di tradizione ultra cinquantennale.
In altre sale sono presenti copie di antichi clavicembali, vari strumenti musicali di epoca barocca e costumi originali utilizzati per importanti opere teatrali. E’ presente una sala dedicata alla pamparatese Leonilda Prato, la prima donna fotografa del ‘900, con mostra fotografica permanente.

Caratteristiche della visita

Pamparato offre ampia possibilità di parcheggio sul piazzale centrale.
Il Castello è raggiungibile a piedi dopo una breve passeggiata.
Il visitatore può godere di impareggiabile vista sui boschi che circondano il paese e passeggiare nel parco perimetrale del Castello.

Visita guidata (durata un'ora e mezza circa):
- ritrovo dei visitatori sulla piazza centrale di Pamparato;
- introduzione alla visita;
- salita al Castello Cordero: esposizione delle varie aule dedicate a personaggi illustri di origine pamparatese, storia del Castello e dei suoi antichi proprietari.
Come tutti i Castelli che si rispettino, anche il Castello Cordero ha il suo fantasma che, a sorpresa, si racconterà nel Salone consiliare.
- usciti dal Castello la visita guidata prosegue: direzione Chiesa parrocchiale di San Biagio.

Curiosità

Monumenti cittadini:
Chiesa parrocchiale dedicata a San Biagio di epoca barocca dell’architetto Giovenale Boetto.
Oratorio di San Antonio del ‘700 progettato dall’architetto Francesco Gallo.
Cappella di San Bernardo dell’anno 1000 con importanti affreschi tardo gotici.
Ponte di Santa Lucia antecedente all’anno 1000.
Ruderi di antica fortezza risalente all’anno 1000 denominata “Castluss” (in italiano “castelluccio”).
Museo etnografico degli usi e costumi della gente di montagna presso la vicina frazione di Serra Pamparato.

Nei dintorni:
Castello Reale di Casotto.
Santuario di Vicoforte.

Prodotti tipici:
Paste di meliga – Formaggi locali di alpeggio -Farina di grano saraceno (“furmentin”) – Miele

Sport:
Trekking – Bike – Nordic Walking - Sci

Servizi

Affitto per eventi, matrimoni, meeting, eventi aziendali.
Disponibilità per mostre ed esposizioni artistiche.
Bar, Ristoranti, pizzerie, trattorie tipiche piemontesi, alberghi, ostelli, b&b, case sugli alberi.

Eventi

Festival dei Saraceni periodo: luglio-settembre.
Festival di Arpa Celtica periodo: luglio.
Balafurmentin periodo: seconda domenica di luglio.
Castagnate periodo: ottobre.

 

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2024

APRILE: 01

MAGGIO: 04, 19

GIUGNO: 02

LUGLIO: 07

AGOSTO: 04, 15

SETTEMBRE: 01

OTTOBRE: 06

NOVEMBRE: 24

Aperti in occasione delle seguenti festività: Pasquetta, 2 giugno Festa della Repubblica, 15 agosto Ferragosto.

Aperto su appuntamento per gruppi (minimo 10 persone).

15.30 turno unico

Visite guidate su prenotazione.

Intero 8 €; ridotto (6-14 anni) 5 €; gratuito fino a 6 anni, visitatori con disabilità.

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